Sestri Levante, sparatoria sulla A12: la ricostruzione dei fatti - Genova 24
Cronaca

Sestri Levante, sparatoria sulla A12: la ricostruzione dei fatti

autostrada (area servizio Sestri Levante)

Sestri Levante. Non corrono pericolo di vita l’agente penitenziario e il detenuto che oggi sono rimasti feirti nella sparatoria all’area di servizio sulla A12, all’altezza di Sestri Levante.

A darne notizia è Eugenio Sarno, Segretario Generale UILPA Penitenziari in una nota di solidarietà, pronta guarigione e vicinanza all’agente ferito e alla scorta.

Giovanni V., assistente capo della polizia penitenziaria era oggi in servizio di scorta al detenuto Pietro Noci, imputato per reato di rapina e detenuto nel carcere di Marassi, che doveva presenziare a un’udienza al Tribunale di Massa Carrara.

Dalle prime ricostruzioni sembra che durante una sosta per rifornire di benzina il mezzo blindato, Noci abbia chiesto una pausa per poter usufruire del bagno, dando in escandescenze. Mentre uno dei tre poliziotti di scorta apriva la porta per mettergli le manette ed evitare così episodi di autolesionismo, Noci ha colpito l’altro con un pugno, fuggendo inseguito da un secondo agente. Appena si è riavuto dal cazzotto, il poliziotto ha sparato alcuni colpi per cercare di fermare la fuga del detenuto. Due proiettili hanno colpito il collega, Giovanni V., sotto l’ascella, mentre Noci è stato bersagliato alla natica. Altri proiettili vaganti hanno perforato la fiancata di un’auto parcheggiata poco distante.

Entrambi i feriti, trasferiti all’ospedale San Martino di Genova, sono stati giudicati non in pericolo di vita

Sull’episodio sono ancora in corso accertamenti e le indagini del caso. Il furgone è sotto sequestro nella caserma dei carabinieri di Sestri Levante