Quantcast
Altre news

Rezzoaglio, Fontana: “Preoccupati per il dopo Comunità Montane, Anci Liguria essenziale”

Rezzoaglio. Nell’ultimo periodo i piccoli Comuni, già alle prese con i bilanci risicati e con la soppressione delle Comunità Montane, hanno dovuto affrontare anche la problematica dell’accoglienza dei profughi provenienti dal Nord Africa. Il primo Comune a ricevere trenta immigrati in arrivo da Lampedusa è stato Rezzoaglio, nell’entroterra chiavarese, che ha messo a disposizione un hotel, in attesa che i migranti potessero recarsi verso le destinazioni scelte.

Oggi, a distanza di una decina di giorni, l’emergenza è stata definitivamente risolta. “Gli ultimi due migranti sono stati accompagnati, su loro espressa volontà, in una struttura in provincia di La Spezia – spiega il sindaco Roberto Fontana – L’impatto, inutile negarlo, c’è stato, ma nonostante qualche fisiologica protesta, i cittadini hanno accettato la situazione. Anche perchè, grazie al pronto intervento e all’assistenza di forze dell’ordine e Regione, nel giro di dieci giorni, tutto è tornato alla normalità. Inoltre, data la mancanza di strutture di accoglienza adeguate, il Comune di Rezzoaglio non sarà più indicato come sede di ulteriori arrivi”.

Archiviata l’emergenza immigrati, Rezzoaglio deve affrontare la soppressione delle comunità montane, in vigore dal primo maggio, come disposto dalla legge regionale in materia. “Quello che più ci spaventa – commenta Fontana dopo una riunione tenutasi ieri a Borzonasca tra i sindaci della vallata – è un generale senso di incertezza. In futuro i piccoli Comuni dovranno infatti far fronte a nuove spese, ma, in tempi di tagli e bilanci ridotti all’osso, non sarà certo semplice”. Durante la riunione i rappresentanti della Val D’Aveto hanno preparato una bozza sull’ipotesi di Unione dei Comuni, anche se “in questo caso dovremmo comunque far fronte a una struttura e, di conseguenza, a una spesa ulteriore. Un’altra soluzione potrebbe essere un percorso di consorzio, in previsione soprattutto di consulenze professionali”.

Tra le criticità riscontrate sul territorio, il sindaco Fontana ricorda in particolar modo la raccolta dei rifiuti e il trasporto scolastico: “Per quanto riguarda i rifiuti, la Val D’Aveto procede in proprio, mentre Val Graveglia e Valle Sturla fanno affidamento a esterni. Stessa cosa – continua il sindaco – per il trasporto scolastico: Rezzoaglio in proprio, S.Stefano, Borzonasca e Nè, all’esterno. In questo senso il ruolo di Anci per noi sarà quanto mai essenziale – conclude il primo cittadino – L’associazione può fare moltissimo per i piccoli Comuni, sia per quanto riguarda le problematiche esposte, sia per far sentire maggiormente la nostra voce nei confronti degli enti locali superiori”.