Quantcast

Regione, Chiesa: “Evitare alla Asl 4 di procedere alla revisione dei contratti part time”

Regione. “Chiedo di sapere se la Regione Liguria e il presidente della giunta non ritiene opportuno, anche in considerazione della legge che prevede la possibilità e non l’obbligo da parte delle amministrazioni pubbliche di sottoporre a nuova valutazione i provvedimenti di concessione della trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale antecedenti il 25 giugno 2008, indicare alle aziende sanitarie liguri di procedere ad eventuali revisioni e mutamenti dei contratti di lavoro part time in essere solo con consenso espresso del lavoratore, così evitando inutili tensioni con il personale part time che oggi vede messo in pericolo i suoi diritti”

Il consigliere regionale Ezio Chiesa ha raccolto la preoccupazione di buona parte dei 138 dipendenti della Asl 4 nei confronti dell’azienda che nel mese di marzo ha assunto una delibera che prevede come la proroga del part time venga concessa provvisoriamente ed inderogabilmente sino alla fine dell’anno, per tutte quelle richieste antecedenti al giugno 2008.

La Asl 4 entro tale data provvederà alla redazione di apposito regolamento quadro che riguarderà sia dirigenza che comparto, con l’emanazione di un bando indicante i posti a selezione e i requisiti di accesso prioritario.

La decisione interessa 138 dipendenti (assistenti amministrativi, ausiliari, collaboratori amministrativi, fisioterapisti, infermieri, operatori socio sanitari e tecnici di laboratorio) dell’ASL 4, che nel corso degli anni avevano ottenuto di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

“Nel corso degli anni i contratti part time erano stati ottenuti dai lavoratori per motivati bisogni legati a situazioni personali o familiari particolari – afferma Chiesa – ora nei dipendenti part time dell’ASL n.4 la delibera ha creato sconcerto e preoccupazione, in quanto gli stessi vedono messo a rischio le proprie forme di organizzazione della vita familiare quotidiana legata al lavoro part time”

La deliberazione dell’Asl4 appare illogica e immotivata anche in considerazione che l’art. 16 della legge 183/2010 prevede la possibilità non l’obbligo da parte delle amministrazioni pubbliche di sottoporre a nuova valutazione i provvedimenti di concessione della trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale antecedenti il 25 giugno 2008, e che la maggior parte dei contratti part time in essere nell’Asl4 sono stati concessi dalla stessa “Struttura complessa risorse umane” che oggi li pone in discussione.

Più informazioni