Recco: continua il digiuno contro la chiusura dell’ospedale, la protesta giunge anche allo stadio - Genova 24

Recco: continua il digiuno contro la chiusura dell’ospedale, la protesta giunge anche allo stadio

Genova. Franca Eboli e Paola Del Guercio Cassinelli, le due capofila del comitato contro la chiusura dell’ospedale di Recco, continuano lo sciopero della fame iniziato lunedì mattina in attesa di ottenere risposte concrete dalla Regione e in particolare dall’assessore alla Sanità Claudio Montaldo.

“I tifosi di Genoa e Sampdoria porteranno domenica allo stadio striscioni contro la chiusura dell’ospedale di Recco” dicono le due promotrici che da tre giorni vivono nella piazza davanti al municipio, dormendo su un camper e raccogliendo con i sostenitori, le firme per il ricorso al Tar.

“Siamo arrivate a quota 4000 – spiega Cassinelli -. Ce ne servono 5000, quindi mille in più. Un obiettivo che riteniamo raggiungibile. Inoltre abbiamo bisogno dei soldi per le spese legali. Abbiamo fatto i conti anche per la peggiore delle ipotesi e dobbiamo trovare 11 mila euro. Ma vogliamo precisare che i soldi vengono raccolti qui in piazza oppure davanti all’ospedale dove ci sono persone che continuano a presidiare. Sappiamo che ci sono state delle truffe. Non date i soldi a chi li raccoglie in nome della nostra causa, magari porta a porta. Intanto – conclude la donnna – per domani pomeriggio alle 15 è fissato un incontro tra il presidente della Liguria Claudio Burlando ed i sindaci del Golfo Paradiso”.