Provincia: lavori per 300 mila euro sulla sponda destra dell'Entella - Genova 24
Cronaca

Provincia: lavori per 300 mila euro sulla sponda destra dell’Entella

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Genova. La Provincia sostituisce un tratto di argine sulla sponda destra dell’Entella. Il rifacimento dell’opera – per un tratto di ottanta metri, dal ponte di corso Buenos Aires verso il ponte della Maddalena, nel Comune di Chiavari – è finanziato con 300.000 euro (fondi dei canoni idraulici demaniali). La giunta provinciale, su proposta dell’assessore Paolo Perfigli, ha approvato il progetto preliminare degli interventi che prevedono l’installazione di una struttura in cemento armato costituita da pannelli ancorati a piccoli pali con fondazioni nell’alveo e collegati alla sommità da un cordolo.

“L’argine attuale è molto danneggiato -dice l’assessore Perfigli – con pilastri scivolati verso l’alveo, pannelli notevolmente deteriorati e il trave di testa interrotto in diversi punti. Ripristineremo completamente la difesa spondale di questo tratto con le nuove opere e il nostro obiettivo, compatibilmente con le procedure amministrative necessarie e la gara d’appalto, è di iniziare i lavori nel tempo più breve possibile”. La nuova arginatura manterrà la stessa sezione idraulica dell’Entella e sarà alta tra i 2,5 e i 3 metri come la precedente e i lavori la Provincia non interromperanno l’accesso alla passeggiata pedonale parallela all’argine.

“Per realizzare gli spazi di cantiere – dicono i tecnici dell’ente – durante gli interventi sarà ridotta la larghezza dell’area di transito pedonale, ma senza chiusure tranne casi eccezionali in cui fossero necessarie brevi sospensioni del transito per garantire la sicurezza delle manovre di mezzi meccanici e delle operazioni del personale”.

Nei mesi scorsi, sempre sull’Entella, la Provincia ha realizzato interventi di manutenzione e pulizia dell’alveo per 280.000 euro, anch’essi finanziati dagli introiti dei canoni demaniali, in tre diverse zone del fiume per 900 metri complessivi, rimuovendo dall’alveo i materiali alluvionali e riducendo la vegetazione, con tagli selettivi delle piante in una fascia di dieci metri dall’argine ed eliminazione di quelle più vicine al centro del fiume. Le tre aree interessate dai lavori erano: a valle del ponte di Caperana, vicino al supermercato sulla sponda destra (chiavarese) per circa 340 metri di lunghezza; sulla sponda sinistra (lato di Cogorno) per 180 metri sulla sponda opposta alle caserme, e a monte del viadotto autostradale, per circa 380 metri di lunghezza sul lato di Chiavari.