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Cronaca

Profughi, Rambaudi ringrazia Rezzoaglio: “Ora dobbiamo assegnare le destinazioni”

Rezzoaglio (Genova). La regione Liguria ha espressamente ringraziato il comune di Rezzoaglio per l’accoglienza dei 30 tunisini provenienti dal centro di prima accoglienza di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

“Grazie al cuore di Rezzoaglio”, fa sapere in una nota l’assessore regionale alle Politiche sociali, Lorena Rambaudi. Il piccolo centro della Val D’Aveto, che si è reso disponibile per risolvere questa prima emergenza resta però un ponte per l’emergenza, in attesa di conoscere le destinazioni finali degli immigrati.

“Sono tutti ragazzi giovanissimi – spiega Rambaudi – poco più che ventenni, e una volta arrivati nell’albergo che li ospita sono subito andati nella sala giochi. Grazie alla Coop Liguria abbiamo potuto regalare loro un giaccone e un kit di biancheria. Con i mediatori culturali che li stanno seguendo – continua la Rambaudi – cerchiamo di capire le loro aspettative, legate anche a parenti a Parma, Genova e altre centri che alcuni ci hanno indicato”.

“Servirebbe un centro di accoglienza temporaneo e di smistamento degli immigrati, per capire le loro volontà e i loro progetti. Siamo di fronte non a dei profughi libici ma a degli immigrati tunisini, peraltro finora in numero ridotto, e gran parte di loro considera l’Italia come un momento di transito. Non avrebbe senso – aggiunge – mandare qua e là piccoli gruppi negli alloggi messi a disposizione dai comuni e dalle cooperative sociali, se poi dopo pochi giorni gli immigrati vanno via”.

“In un centro di smistamento unico  – conclude Rambaudi – si potrebbero fare gli accertamenti sanitari e anagrafici. Poi, dopo aver capito cosa vogliono fare, assegnare le destinazioni e far fronte così a una esigenza organizzativa”.