Precariato, Sel: "Oggi in piazza con proposte concrete" - Genova 24
Politica

Precariato, Sel: “Oggi in piazza con proposte concrete”

Valerio Barbini, coordin provinciale sinistra e libertà

Genova. “Aderirò come precaria della ricerca in IST e assieme a me una delegazione di colleghi del Coordinamento”. Queste le parole di Laura Paleari referente per la precarietà nella Segreteria Provinciale di SEL, riguardo alla manifestazione di protesta ‘Il nostro tempo e’ adesso’ organizzata dai lavoratori precari e in programma oggi in via San Lorenzo alle ore 17.

“L’augurio – spiega Paleari – è che sia una mobilitazione ampia e partecipata che rispecchi la drammaticità della condizione dei lavoratori atipici e studenti spremuti e abbandonati a loro stessi senza alcun tipo di prospettive, tutele e rispetto della dignità della persona e della vita. Il nostro non è un urlo di rabbia ma una spinta propositiva fatta, appunto, di proposte concrete”.

“Non siamo soliti abbandonarci alla sterile lamentatio ma lavoriamo affinché siano formulate proposte alternative atte a risolvere quella che, ad oggi, è forse la questione più critica del sistema Paese. La Piazza – continua Paleari -sarà quindi un’ottima occasione per confrontarci e aprire percorsi comuni”.

“Dopo essere stati definiti qualche anno fa una generazione di “bamboccioni” e recentemente una generazione “inadatta all’umiltà” , da Ministri della Repubblica – Dice Valerio Barbini, coordinatore Sinistra Ecologia Libertà Genova – precari e studenti prendono la parola e decidono di raccontarsi da sè e rivendicare un futuro oggi negato dalla totale mancanza di prospettive”.

“Sel aderisce alla manifestazione di cui sono anche tra i promotori Genovesi – continua Barbini -essendo direttamente chiamato in causa in quanto studente e perché, avendo 24 anni, sono inevitabilmente parte di quelle generazioni definite del “lavoro mai” o dei “senza futuro”. Dopo l’intensa stagione studentesca, in tutto il Paese ci sarà un’importante passo per rifiutare quest’ultima definizione, per riprenderci il presente, costruire il nostro futuro”.

“Tanto più sarà importante- conclude Barbini- in vista dello Sciopero Generale del 6 maggio nel quale i giovani, gli studenti e i precari, la critica e le rivendicazioni di domani, dovranno essere protagonisti.”