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Cronaca

Ponente, traffico in tilt: ingorghi e lunghe code fino a Euroflora

Genova. L’ingorgo in cui l’altra sera è rimasto coinvolto l’assessore regionale Vesco non è stato un episodio isolato. Al contrario, ogni giorno si registrano lunghe code e tappi in cui rimangono imbottigliati non solo i genovesi che devono spostarsi dal centro a ponente e viceversa, ma anche, per esempio, tutti coloro che si devono recare nel savonese. Ieri sera, secondo testimonianze dirette, per arrivare a Savona da Sestri Ponente ci voleva circa un’ora e mezza.

Questo perchè dal lunedì al giovedì, fra le 22 e le 6, e il venerdì dalle 23 alle 6, il tratto della A10 compreso fra l’allacciamento con la A26 e il casello di Voltri è chiuso per permettere l’istallazione di pannelli fonoassorbenti. Chi da Ventimiglia vuole arrivare a Genova deve cioè uscire ad Arenzano e rientrare a Voltri e viceversa. E anche per coloro che scendono dalla A26, l’unico modo per raggiungere il capoluogo ligure è l’uscita ad Arenzano e l’utilizzo della Aurelia come conseguente unica strada possibile.

Ma qui nasce il problema: all’altezza di Crevari, in via Rubens, il tratto di strada è a senso unico alternato per una serie di lavori alla carreggiata che dovevano terminare a marzo e che invece restano ancora incompiuti. Risultato: auto e tir, già alle prese con una strada dalle numerose curve, rimangono intrappolati nell’unico passaggio diponibile. L’unica buona notizia arriva da Euroflora: la kermesse, che di suo porterà più di 500 mila persone sotto la Lanterna, avrà per certi versi un effetto benefico sul traffico. I lavori sull’A10 verranno infatti interrotti dal 21 aprile al 1 maggio, proprio in occasione della fiera, per ridare fiato alla viabilità cittadina.