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Pallavolo, playoff serie A2: domani la Carige Genova ospita Segrate per gara 5

Genova. Un giorno per rifiatare, ritrovare le energie fisiche e mentali, e poi l’attenzione sarà tutta rivolta al big match di domenica al Palafigoi, con inizio alle ore 18.

La Carige Genova affronterà ancora in casa il Segrate Volley con l’obiettivo di vincere, a tutti i costi. E dopo due sconfitte interne, i biancoblu guidati da Horacio Del Federico vogliono far valere il fattore campo. In semifinale c’è già Padova, favorita per la seconda promozione in A1, che ha eliminato Sora arrivando sino a gara 4.

Si preannuncia un’altra partita combattuta e avvincente con le due squadre che ormai si conoscono benissimo e faranno di tutto per superarsi. Il prezzo del biglietto sarà sempre di 10 euro, mentre 7 euro pagheranno gli abbonati. Gratuito l’ingresso per tutti gli under 14.

La società ha deciso grosse agevolazioni per le squadre giovanili genovesi e liguri. I gruppi under 18 accompagnati da un tecnico e da un dirigente entreranno tutti gratuitamente. Ingresso gratuito per tutti i tesserati del Progetto Blues quindi non solo Pallavolo Genova, ma anche Pegli Maxicono Pgp, Volley Savona e Volley Albisola.

Gara 4 era finita con i giocatori genovesi ai piedi della tribuna a battere il cinque al numeroso pubblico ospite accorso al palazzetto di Segrate che cantava “Tutti a Pasqua al Figoi”. E’ stata una serata di grande festa per la Carige e per tutta la pallavolo genovese. La squadra allenata da Horacio Del Federico e Claudio Agosto gioca una grande partita, violando il campo dei lombardi e portando la serie a gara 5.

Quando tutto ormai sembrava compromesso, la squadra genovese ha sfoderato una prestazione da incorniciare trovando grandi risorse dalla panchina, da tutta la rosa, come già accaduto più volte in campionato. Sin dal riscaldamento pre gara gli atleti della Carige avevano negli occhi quella cattiveria agonistica necessaria per affrontare questo tipo di partite dentro o fuori.

Il match è iniziato subito col piede giusto per la Carige che è volata forzando molto il servizio e controllando bene a muro gli attacchi di Temponi e Canzanella. Il Segrate si è àncorato a Cazzaniga per restare in scia, ma nella seconda parte del set Mercorio e compagni hanno fatto il vuoto gestendo benissimo il cambio palla e picchiando forte in attacco con Ogurcak molto ispirato. Il set si è chiuso con Genova a + 7 nonostante Segrate abbia giocato su buoni livelli.

La squadra di casa ha reagito nel secondo parziale. La Carige è rimasta vicina nel punteggio solo nelle fasi iniziali, poi alcune ottime difese di Caprotti, ben capitalizzate dagli attaccanti, hanno consegnato il massimo vantaggio ai milanesi sul 16 – 10. La formazione ospite ha provato a rientrare con Zappaterra impeccabile in ricezione, tenendo bene il cambio palla, ma Segrate ha concesso davvero poco e ha pareggiato i conti con un eloquente 25 – 19.

Il terzo set a quel punto diventava molto importante e Genova metteva subito pressione al Segrate con alcuni servizi molto efficaci. Mercorio era inarrestabile in attacco, al pari di Ogurcak. In questa fase anche Paoletti passava con continuità, grazie alle perfette imbeccate di Nuti, padrone del campo. Ricci inseriva il ligure Giglioli che col servizio provava a riportare nel set la sua squadra, ma Di Franco a muro e Mercorio in attacco facevano ancora la differenza per il 21 – 14 della Carige. Nel finale ci pensava Donati, appena entrato, con uno splendido servizio vincente a chiudere il set.

Il quarto parziale è stata un’autentica battaglia. Segrate è ripartita con grande convinzione. Ronaldo ha orchestrato con notevole rapidità. Alcune piccole sbavature sono costate molto care alla Carige che è sempre stata costretta a rincorrere. Del Federico buttava nella mischia Groppi e Antonov, poi anche Boroni. L’ottimo supporto della panchina (tutti ingressi molto positivi, in particolare Groppi) consentiva ai genovesi di restare in scia (17 – 21, 19 – 23) e quando tutti pensavano al tie- break, Mercorio andava in battuta e trascinava i suoi sul 23 pari complice qualche sbavatura dei milanesi. Segrate non sfruttava la palla per il quinto set, Ogurcak l’annullava con feddezza, poi un errore di pochi centimetri di Temponi consegnava la palla match alla Carige. Dopo uno scambio lungo e tre belle difese di Zappaterra e Di Franco, ancora Ogurcak con un colpo furbo sulle mani del muro rimandava tutti al match di domani.

“Siamo duri a morire – ha commentato a fine gara Augusto Bruschettini, direttore sportivo della Carige -. I ragazzi hanno mostrato ancora una volta tutto il loro carattere. Voglio fare i complimenti a tutti, stasera anche grazie alla panchina siamo riusciti a far girare il match dalla nostra parte. Ora vogliamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi che anche stasera ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine”.

Il tabellino:
Segrate Volley – Carige Genova 1 – 3
(Parziali: 25/18 15/25 25/19 26/24)
Segrate Volley: Ronaldo 2, Cazzaniga 14, Temponi 14, Canzanella 7, Alletti 10, Russo 10, Gallosti, Caprotti, Giglioli 1, Fontana, Guemart, Castellani ne, Bellini ne. All. Ricci.
Carige Genova Nuti 1, Paoletti 11, Mercorio 20, Ogurcak 15, Di Franco 11, Pecorari 9, Zappaterra, Groppi 1, Donati 1, Boroni 1, Antonov 2, Manassero ne. All. Del Federico – Agosto.
Arbitri: Alberto Falzoni (Bologna)e Andrea Pozzato (Bolzano).