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Pallavolo, la Carige Genova rimonta miracolosamente e prosegue l’avventura playoff

Genova. La Carige Genova ha scritto un’altra pagina da incorniciare in questa strepitosa annata. La neo promossa guidata da Horacio Del Federico e Claudio Agosto ha superato il primo turno dei playoff piegando a Borzoli il Segrate in 5 set. E così la serie dei quarti di finale, iniziata con i biancoblu avanti 1 a 0 grazie al miglior piazzamento in classifica rispetto ai rivali, è terminata con il risultato di 3 a 2. Saranno quindi i genovesi a sfidare Padova, favoritissima per seguire Ravenna in serie A1. Genova è uscita tra gli applausi, meritatissimi. Ha infatti saputo rimettere in piedi una gara che la vedeva sotto di 2 set e per 9 – 16 nel terzo. Dopo 2 ore e 36 minuti di palloni combattuti, ha completato una rimonta eccezionale.

La sfida tra le due matricole, visto il prolungamento della serie, si presentava ormai come un classico della stagione. Una gara andata che era andata in scena già cinque volte, con un bilancio di tre a due per la compagine della presidente Emanuela Colnago. Il primo incontro, il 2 gennaio, aveva visto Segrate vincere a Borzoli per 3 a 0. Poi ben quattro incontri nel mese di aprile: domenica 3 vittoria della Carige per 3 a 2 in Lombardia; domenica 17 vittoria dei gialloblu per 3 a 0 a Genova; successo del Segrate in casa per 3 a 1 mercoledì 20 e replica genovese per 3 a 1 giovedì 21 in casa dei rivali. Ben quattro volte, quindi, il fattore campo era saltato. E oggi ha rischiato di accadere per la quinta volta.

L’avvio di gara è senza sussulti. Le due squadre si alternano a condurre, ma chi si trova sotto nel punteggio sa sempre rispondere. Gli ospiti sono i primi a portarsi avanti di due (3 – 5) ma la Carige ricuce subito sul 5 – 5. A quel punto i gialloblu provano un nuovo allungo e con tre punti di fila vanno al primo time-out tecnico sul 5 – 8. I padroni di casa non ci stanno e si riportano sotto sul 9 – 10. La partita si fa avvincente: scambi lunghi e combattuti caratterizzano questa prima fase del match. Pecorari e compagni, però, non riescono a reggere agli attacchi dei lombardi che dall’11 – 12 volano sull’11 – 16. Del Federico prova ad approfittare del nuovo stop per ricaricare i suoi, ma lo svantaggio è pesante. Il margine di distanza tra le due formazioni si mantiene tra le quattro e le cinque lunghezze, poi la Carige trova il punto del 15 – 18 e si avvicina ulteriomente: 17 – 19. Daniele Ricci richiama la sua squadra, temendo il ritorno dei genovesi, e gli ospiti tornano a farsi incisivi. Con un break di 4 a 1 volano scappano nuovamente a + 5 (18 – 23). Il primo set termina così con il risultato di 20 a 25 dopo circa 27′ di gioco.

La gara, da dentro o fuori, stimola la pronta reazione della Carige. L’inizio del secondo set è perentorio: 3 a 0. Il sapore del vantaggio, ripetuto sul 4 – 1 e sul 5 – 2, ha però breve durata. Segrate conferma di avere una gran solidità e rimette la testa avanti sul 6 – 7, per poi andare sul + 2. I locali impattano a quota 8 e tornano a condurre, a loro volta, di un paio di lunghezze (10 – 8). Ma è subito ancora parità: 10 a 10. L’alternanza prosegue: Segrate va a condurre 11 – 12, Genova pareggia prima a 12 e poi a 13. A questo punto la partita subisce una svolta importante. I gialloblu siglano un break di 3 a 0 e balzano sul 13 – 16. Il time-out tecnico sembra ritemprare i genovesi, la cui reazione li porta più volte sul – 2 (15 – 17, 16 – 18, 17 – 19, 18 – 20, 19 – 21). Il pubblico accorso numeroso al Palafigoi si fa sentire, consapevole del momento cruciale del match e della serie, incitando i locali nella speranza dell’aggancio. La Carige è ad un solo punto dai rivali (20 – 21, 21 – 22, 22 – 23), ma ad esultare è la nutrita e rumorosa rappresentanza di tifosi ospiti. I lombardi si portano sul 22 – 24 e chiudono i conti alla prima palla set: 22 a 25. In 31′ va in archivio il secondo parziale, un set che abbatte moralmente i genovesi.

Nell’aria c’è la sensazione che l’eccellente stagione della squadra del presidente Andrea Pesce sia prossima all’epilogo. I giocatori, però, non ci stanno e anche nel terzo parziale partono a spron battuto: 3 a 0. E’ solo un’illusione: in un amen il tabellone segna 3 a 3. Il morale è tutto dalla parte del Segrate che stacca sul 4 – 6. Del Federico prova a correre ai ripari ma sembra non essercene più. Sul 4 – 8 le uniche parole possono essere l’incitamento ai suoi a non mollare. I biancoblu ci provano, accorciano sul 6 – 8, ma l’inseguimento è duro. Lo score diventa di 7 – 10, poi addirittura 7 – 12. Gli ospiti gestiscono senza forzare il margine di distanza, perché lo scoramento induce i genovesi a sbagliare più del consueto. Il nuovo massimo vantaggio, 9 – 16, sembra archiviare set e incontro con largo anticipo. Queste fasi di gioco, infatti, paiono non mutare la chiara direzione presa dal match. La Carige torna a siglare due punti di fila (11 – 16), Segrate però non perde la concentrazione e si va avanti con il cambio palla (12 – 17, 13 – 18, 14 – 19). Genova approfitta del primo rilassamento in questo set degli avversari e con un parziale di 3 a 0 va sul – 3 (16 – 19).

La squadra ospite vuole stroncare l’ultimo tentativo di regalare un finale emozionante dei genovesi. I gialloblu si portano sul 18 – 22 ma, dopo il nuovo – 3 (19 – 22, 20 – 23), il cuore spinge Genova ad una sola lunghezza: 22 – 23. Il carattere dei biancoblu è encomiabile, il pubblico riprende coraggio: 23 pari. Quello che pareva il set più scontato diviene il più emozionante: 24 – 24. Questa Carige merita di prolungare l’incontro ma sul 25 – 24 si lascia sfuggire la palla set e Segrate capovolge la situazione, fallendo a sua volta il colpo del ko: 26 pari. Ora tocca a Genova aver una nuova possibilità ma non va a buon fine: 27 pari. Ancora Genova avanti: 28 – 27, 29 – 28. E finalmente, dopo 38′ di battaglia, il set va in archivio: 30 a 28.

La rimonta appena portata a termine galvanizza i padroni di casa. I primi due punti del quarto set sono loro. Segrate pareggia 2 – 2 e si va avanti a lungo in equilibrio, sino al 7 – 7. A quel punto i biancoblu piazzano un break di 4 a 0 (11 – 7) e poi allungano ancora (13 – 8, 14 – 9, 15 – 10). Il team ospite si riavvicina (16 – 12, 16 – 14) e sfiora la parità (17 – 16, 18 – 17). Pecorari e compagni mantengono la testa avanti: 19 – 17, poi 20 – 18. Genova ci crede e corre via sul 22 – 18. Gli ospiti provano ad evitare il prolungamento dell’incontro e si riportano a breve distanza (22 – 20). Ma ora la Carige è in palla: va sul 23 – 20, poi sul 24 – 21. Sembra fatta, il pubblico pregusta il tie-break ma Cazzaniga e i suoi si rialzano, all’improvviso, in maniera poderosa. Segrate annulla tre palle set e si porta avanti 24 – 25. Genova pareggia, ha un’altra palla match a sfavore e annulla anche quella. Ancora set point Carige, sul 27 – 26. Ed è quello buono. Nel giro di 33′, con un emozionante 28 – 26, i genovesi agguantano il tie-break. Gara 5 della sfida emetterà il suo verdetto al quinto set.

Squadre di nuovo in campo è il primo punto è di Genova. Segrate pareggia (1 – 1, 2 – 2). Tocca agli ospiti portarsi a condurre, in questa altalena che sembra infinita: 3 – 4, 4 – 5. La battaglia è punto a punto, si toccano tutte le parità, senza che nessuna squadra riesca ad allungare. Un tie-break che gli spettatori seguono con il fiato sospeso, degno finale di questa serie dei quarti. Si cambia campo sul 7 – 8 e si arriva all’8 pari e al 9 pari. E qui c’è il primo stacco: lo mette a segno la Carige, andando sull’11 a 9, poi sul 12 – 10, quindi sul 13 – 11. Sulle tribune è un tripudio, Genova realizza il 14 – 11 e chiude 15 – 11 in 27′. Ora può prepararsi per la sfida con Padova, vincerla sarebbe un’impresa, ma comunque andrà a finire, quanto fatto sino ad oggi va già al di là di ogni più rosea aspettativa.

“Onore agli avversari che si sono rivelati una signora squadra con alle spalle una società solida, destinata a far bene in serie A – commenta il tecnico Horacio Del Federico -. Credo però che abbiamo meritato questo successo perchè ci abbiamo creduto sino in fondo. Sono molto felice per tutti i ragazzi che sono intervenuti dalla panchina, hanno dimostrato una volta di più il loro valore. Siamo un gruppo dalle grandi risorse”.

Il tabellino:
Carige Genova – Segrate Volley 3 – 2
(Parziali: 20/25 22/25 30/28 28/26 15/11)
Carige Genova: Nuti 2, Paoletti 7, Mercorio 4, Ogurcak 15, Pecorari 15, Di Franco 8, Zappaterra, Donati 1, Manassero 9, Groppi 4, Antonov 16, Boroni. All. Del Federico – Agosto.
Segrate Volley: Ronaldo 2, Cazzaniga 14, Temponi 30, Canzanella 11, Alletti 11, Russo 6, Gallosti, Caprotti, Giglioli 6, Bellini, Guemart, Castellani 2, Argilagos ne. All. Ricci.
Arbitri: Fabio Gini (Cagliari) e Mauro Goitre (Collegno).