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Cronaca

Orero, Arata su questione internet: “Presenti 2 centrali Telecom, la rete c’è e funziona bene”

Orero. “Il nostro Comune è servito da due centrali della Telecom, oltre al progetto della Regione Liguria per quanto riguarda il Wi-Fi che può coprire parte del territorio. Il candidato Gianluca Ratto, risiedendo da tempo a Chiavari, forse queste cose non le sa”.

A parlare è Fabio Arata, sindaco uscente di Orero, precisando sul discorso della linea internet, tra le priorità della lista “Libertà e Partecipazione” di Ratto.

“Internet a Orero c’è e funziona bene. – afferma Arata – La prima centralina è la più vecchia e offre agli utenti della parte alta del comune una copertura con banda massima fino a 640 Kb con la possibilità di essere attivata fino a 60 utenti, ma a questa cifra non si è mai arrivati, sono stati una trentina i cittadini che hanno accettato questa copertura. La seconda centralina è la più moderna, si tratta dell’adsl da 7 Mega, una buona copertura per gli utilizzi normali. Io, per esempio ho avuto un solo problema in 3 anni e posso dire che funziona”.

Infine c’è il progetto Wi-Fi della Regione Liguria, la copertura è ancora un po’ limitata, a causa del territorio, ma l’amministrazione di Orero ha già chiesto la possibilità di migliorarla. “Non siamo in pianura, – spiega Arata – la Liguria è da sempre una regione difficile territorialmente, se in pianura c’è solo un’antenna qui c’è bisogno di 3/4 ripetitori, i monti sopra Orero danno fastidio. Dove il Wi-Fi è presente i cittadini e le aziende hanno la possibilità di installare un’antenna, con la modica cifra di 100 euro, e viaggiare a 2 Mega. I costi per la rete internet sono importanti, e le tre reti che abbiamo possono coprire completamente il comune. Le aziende preferiscono la 7 Mega, che è sempre migliorabile, essendo una centralina nuova, oppure si può provare il sistema Wi-Fi. Direi che con queste tre coperture internet è presente e secondo noi inserirlo tra i progetti futuri della nuova amministrazione è solo un ulteriore e inutile costo per le casse comunali”.