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Economia

Lavoro, l’appello di Bagnasco: “Sconfiggere il precariato per il futuro dei giovani”

Genova. “Lo scopo ultimo della politica è la giustizia”. Arriva da un incontro con gli amministratori della Bassa Valbisagno il nuovo richiamo al governo del presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco alla vigilia delle manifestazioni di piazza in programma in tutta Italia.

“Bisogna riconoscere a ciascuno il suo, il proprio diritto e il proprio dovere, perché le cose – prosegue – devono essere sempre meglio coniugate, in modo che una porzione della città, la città intera, le regioni e il Paese possano sempre meglio corrispondere al desiderio di benessere. Non un desiderio materiale, legato all’uso delle cose, ma un sentimento interiore, morale e spirituale”.

Ma Bagnasco punta il centro del discorso sul periodo di crisi che sta affliggendo il settore lavorativo e in particolare i giovani in cerca di un’occupazione.
“È un problema noto e molto grave – ha detto Bagnasco – , che presenta difficoltà oggettive sia a livello italiano che europeo. Bisogna affrontarlo con grande determinazione ed efficacia”.
“Mi auguro che il precariato lavorativo sia solo una fase transitoria, un momento breve. Per poter dare un futuro e un progetto di vita alle nuove generazioni c’è bisogno che si trasformi in lavoro a tempo indeterminato”.