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La Samp e lo spettro della B: la contestazione prosegue su Facebook

Genova. L’accesa contestazione nei confronti della dirigenza blucerchiata che è incominciata in campo, con tanto di fischi, insulti nei confronti della famiglia Garrone e striscioni dai contenuti forti, sta proseguendo su Facebook.

“Come volevasi dimostrare, questi risultati non sono altro che il suicidio calcistico della nostra dirigenza, e non so quanto questo sia involontario. Quanto ai suicidi calcistici solo il Toro ci è superiore, con i presidenti ‘fuffa’ che ha avuto negli ultimi 30 anni. Speriamo che qualche anima pia, con 200 milioni da buttare via, compri la Samp”, si legge sulla pagina ufficiale della Samp.

I primi commenti sono apparsi subito dopo il triplice fischio dell’arbitro e continuano uno dopo l’altro. “Cavasin è pazzo! – scrive un tifoso blucerchiato – Ha detto che lui ha fatto dei miglioramenti da quando è arrivato! Rinchiudetelo!”.  Uno sfogo in piena regola quello che si sta affollando sul web.

“E così il disastro si compie, l’ultimo treno è andato, il nano sarà finalmente soddisfatto. Peccato che a rimetterci siamo solo noi tifosi…Con oggi perdo ogni residua speranza”. Questi sono soltanto alcuni dei commenti su Facebook, ma non mancano neppure quelli dei genoani, che sghignazzando divertiti sulla pagina ufficiale della Sampdoria, indispettiscono non poco i blucerchiati, che vedono lo spettro della B sempre più vicino.

Tra i tifosi, però c’è anche qualcuno che la prende con più filosofia. “Grazie Samp, comunque è inutile arrabbiarsi o inveire. Da sempre il calcio è così, andare in B non è la fine del mondo. 19 su 20 squadre di serie A ci sono andate, molte fanno avanti e indietro e una c’è stata 15 anni prima di tornare in A. “E’ calcio, non la fine del mondo. Sempre Forza Doria”.