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Iniziative dei Civ per Euroflora: c’è anche un passaporto dedicato ai bimbi del Gaslini

Genova. Tante le iniziative messe in campo dai Civ del capoluogo ligure in concomitanza con Euroflora, in primis, “Città in fiore”, che coinvolge ben 20 centri integrati di via, da Voltri a Nervi, e che renderà Genova un grande giardino fiorito attraverso l’addobbo di piazze e vie. Il tutto sarà impreziosito da un’altra delle iniziative, cioè “vetrine in fiore”, a cura dei negozianti. Il capoluogo ligure, tra l’altro, avrà anche un passaporto speciale per Euroflora, i cui ricavati saranno devoluti in favore dei piccoli pazienti del Gaslini. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Comune, dalla Camera di Commercio, da Poste Italiane, Banco Desio, Liguria Style.it e Lions Club Genova Mare Nostrum.

“Pensando agli occhi sorridenti dei piccoli pazienti, che ricordano i colori vivaci dei fiori, è nata l’idea del passaporto di Genova per Euroflora – spiega Silvia Levi Terracini, presidente del Lions Mare Nostrum – questa speciale carta accompagnerà i visitatori nel viaggio in fiera, ma anche nella città, con le sue bellezze e con i suoi prodotti d’eccellenza”. Il passaporto, infatti, oltre ad essere un’iniziativa divertente ed orginale, consentirà di usufruire di sconti presso i musei e i negozi convenzionati. I più bravi e veloci, inoltre, potranno annullare giornalmente la carta grazie all’apposizione del timbro posta di Poste Italiane, presente in fiera con un ufficio.

“Le iniziative collaterali a Euroflora sono tante, tra cui le piazze e le vetrine che verranno addobate a festa con vivaci decorazioni florali e poi lo speciale passaporto, in realtà una carta con cui accedere ai negozi convenzionati per ricevere sconti e i cui proventi verranno devoluti a favore del Gaslini”, piega Gianni Vassallo, assessore comunale al Commercio.

In merito alla querelle sull’apertura dei negozi nel periodo di Euroflora, di cui si è tanto parlato negli scorsi giorni, Vassallo dichiara: “Il problema è limitato al 25 aprile e al 1° maggio, ma abbiamo concesso le deroghe agli esercizi commerciali del porto. Credo che di questa faccenda si sia fatto un caso più grande di quanto in realtà non sia. Una cosa è vera – conclude Vassallo – In parte dobbiamo ancora apprendere la cultura del turismo. I visitatori che giungeranno a Genova nei prossimi giorni, infatti, verranno per vedere Euroflora, ma spetta a noi incentivarli a tornare, anche attraverso l’organizzazione di questi eventi collaterali”.

Jenny Sanguineti – Alberto Maria Vedova