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Cronaca

Immigrazione: il PD Sampierdarena disapprova la scelta della struttura Casaregis

Genova. Disapprovazione sulla scelta di Villa della Fortezza come luogo in cui ospitare gli immigrati era stata data, poche ore prima dell’attentato incendiario, dal circolo PD Sampierdarena, che in un comunicato sottolineava i motivi.

“Villa Grimaldi, detta ‘La Fortezza’, fu costruita intorno alla metà del Cinquecento per Giovanni Battista Grimaldi ed è una delle più importanti e imponenti di tutto il Genovesato Gli importantissimi e famosissimi stucchi della loggia del piano nobile sono progettati da Bernardo Castello con la collaborazione di Luca Cambiaso. E’ il fiore all’occhiello del patrimonio artistico del quartiere, in passato è stata una scuola e da più di 20 anni è in attesa di essere ristrutturata e riqualificata con una funzione che le sia propria.Farne un ricovero di emergenza per sfollati comporterà da una parte lo scempio totale di tutto quel che ancora di bello la villa conserva, dall’altra la impossibilità di utilizzarla per altre funzioni per un tempo indeterminato. E’ di questi giorni la notizia della possibile destinazione della Villa a sede del Provveditorato. Sampierdarena oggi è al centro di un fortissimo investimento economico per la sua riqualificazione: non ha pertanto senso privarla di una ricchezza patrimoniale e artistica di così grande pregio”.

Secondo motivo: la posizione del palazzo. “Il Palazzo della Fortezza si trova nel centro del quartiere di Sampierdarena.
E’ noto che a Sampierdarena c’è il più alto tasso di stranieri presenti rispetto alla popolazione e il più alto tasso di stranieri giovani rispetto a una popolazione residente anziana. Ad oggi sono circa 7083 gli stranieri residenti a Sampierdarena. E’ impossibile pensare di inserire oggi, improvvisamente, un numero così grande di cittadini extra comunitari, ben 100, senza il rischio di compromettere irrimediabilmente l’equilibrio di tutto il quartiere, già così fragile”.

“Insieme ad un posto dove dormire e mangiare, sono necessari idonei percorsi di aiuto ai profughi per integrarsi nella comunità che li accoglie: infatti i cittadini che arriveranno saranno liberi di circolare e potrebbero essere famiglie. Di tutto ciò non c’è traccia: il Governo promette e non garantisce solo stanziamenti per dotare questi posti di letti e bagni e nulla più. Sostituire alle tendopoli dei ghetti non può essere la soluzione. Chiediamo all’amministrazione comunale di individuare nel quartiere di Sampierdarena altra struttura idonea ad ospitare i migranti”.