Cronaca

Genova, violentò la figliastra per due anni: chiesto rinvio a giudizio

Aula di tribunale

Genova. Aveva abusato sessualmente della figlia minorenne della sua compagna per due anni. Sin da quando aveva 14 anni la bambina era stata violentata. Un trauma che l’aveva portata a tentare il suicidio due volte e a cercare rifugio nell’alcool.

Protagonista di questa drammatica vicenda un operaio di origini ecuadoriane di 41 anni per il quale oggi il pubblico ministero Sabrina Monteverde ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di violenza sessuale aggravata.  Gli abusi erano iniziati nell’estate del 2007, quando l’uomo per la prima volta aveva iniziato a toccare la figlia della sua convivente, l’aveva poi sbattuta contro il letto e violentata.

Fino al dicembre 2009, la vittima aveva taciuto quelle violenze, ma poi aveva raccontato tutto alla mamma e a un’amica. La ragazzina, prima di rivelare tutto l’orrore, aveva iniziato ad abusare di alcool, tanto che era stato necessario farla seguire dagli assistenti sociali del Sert. E proprio davanti agli operatori, la ragazza insieme alla madre aveva confessato le violenze.