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Cronaca

Genova, ultrà aggrediscono pullman della Sampdoria: giocatori minacciati di morte

Genova. Continuano gli episodi di violenza nei confronti dei giocatori della Sampdoria. Dopo le minacce apparse la settimana scorsa sulla porta d’ingresso del Mugnaini, il centro sportivo di Bogliasco che ospita gli allenamenti della Sampdoria, ieri sera gli ultras sono passati all’azione.

Mentre il pullman della Sampdoria rientrava a Genova, dopo la pesante sconfitta di campionato contro il Milan, un gruppo di tifosi, a volto coperto, ha colpito il mezzo con pietre e bastoni, e ha minacciato i giocatori di morte in caso di retrocessione.

L’agguato è avvenuto poco  dopo le due, nel parcheggio dell’Ac Hotel di Genova Quarto, dove i giocatori blucerchiati sono in ritiro.

Il mezzo stava facendo manovra nel parcheggio quando alcuni scalmanati si sono scaraventati con violenza mandando in frantumi il parabrezza. A bordo c’erano cinque giocatori, tra cui capitan Angelo Palombo, e il medico sociale, Amedeo Baldari.

“Nessun risultato sportivo, seppur fortemente negativo, può giustificare un’azione pari a quella accaduta al rientro da Milano”. Questo il commento che arriva dalla società sportiva attraverso un comunicato ufficiale sul proprio sito internet. Il club “stigmatizza in maniera netta” l’episodio e invita a “rimanere tutti uniti e coesi”.

“La tifoseria blucerchiata, da sempre, si è contraddistinta per il fortissimo attaccamento ai colori e per il rispetto di tutte le componenti. Il momento è difficile e delicato – si legge nella nota del club – ma l’unico modo per poterne uscire è quello di rimanere tutti uniti e coesi”

Sul posto, sono immediatamente intervenuti polizia e carabinieri. Per ora si esclude che gli ultras appartenessero a gruppi organizzati.