Genova: riparazioni navali, i lavoratori: “Basta chiacchiere” - Genova 24
Cronaca

Genova: riparazioni navali, i lavoratori: “Basta chiacchiere”

Genova. Il porto di Genova deve dotarsi al più presto del sesto bacino di carenaggio. E’ stato questo l’argomento principale discusso questa mattina dai sindacati presenti all’incontro sulle Riparazioni Navali del Porto di Genova.

“E’ un problema cruciale – afferma Collamarina Agnello, dipendente della Mariotti – se non si costruisce la sesta vasca il futuro del porto e delle aziende è in pericolo. Le grosse navi si allontanano sempre più dalla nostra città e l’occupazione è a rischio. Senza la sesta vasca non è possibile puntare sulle grosse riparazioni perchè non è data la possibilità di lavorare”.

Nei cinque bacini che Genova possiede entrano navi medio piccole, quelle che non superano il 130 m. Quelle con tonnellaggio e lunghezza superiore non possono entrare perchè non esiste un bacino per loro. Il resto del mondo si sta attrezzando sotto questo punto di vista, e anche Genova deve iniziare a pensarci altrimenti le riparazioni navali hanno un futuro incerto.

“Chiediamo con forza il sesto bacino – afferma Alessandro Vella, segretario Fim Csil – indispensabile per tutte le aziende. Nel 2010 a Genova sono entrate 86 navi, con il sesto bacino sarebbero state 150. La crisi della cantieristica italiana è forte, senza il sesto bacino lo è ancora di più: le aziende iniziano a pensare a licenziare i dipendenti, altre si stanno trasferendo altrove. Il monito dei delgati è quello di scongiurare questi allontanamenti da Genova. E’ fondamentale che le istituzioni decidano dove collocare il sesto bacino al più presto”.