Genova, infiltrazioni mafiose: Comune e sindacati siglano intesa per prevenzione negli appalti - Genova 24
Cronaca

Genova, infiltrazioni mafiose: Comune e sindacati siglano intesa per prevenzione negli appalti

tursi

Genova. Questa mattina il Comune di Genova e le confederazioni sindacali (Cgil – Cisl – Uil) più le rispettive categorie del pubblico impiego e degli edili, hanno concordato un protocollo d’intesa “per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti e concessioni di lavori pubblici per il rispetto della qualità ed economicità dei lavori”, che nei prossimi giorni verrà ufficialmente siglato dalle parti.

Presenti all’incontro i segretari Ivano Bosco (Cgil) Antonio Graniero (Cisl) e Fulvio Francini (Uil), insieme ai segretari delle categorie interessate che hanno incontrato l’assessore Mario Margini e il direttore generale del Comune di Genova Mariangela Danzì per la definizione dei punti del Protocollo.

Obiettivi del Protocollo: Salvaguardare la corretta gestione delle procedure di gara in materia di appalti di lavori, costruire tempistiche coerenti in relazione alla tipologia dell’appalto, contribuire alla costruzione di un prezziario dei lavori pubblici basato su una valutazione condivisa di congruità e in relazione alla tipologia dei lavori, prevenire l’accesso al mercato degli appalti di tutte le imprese collegate alla criminalità organizzata, controllare e verificare l’uso dei criteri di aggiudicazione e in particolare l’impiego del massimo ribasso al fine di non favorire le infiltrazioni della criminalità organizzata, controllare l’utilizzo corretto dei prezziari dei lavori pubblici, controllare corretta esecuzione dei contratti e rispetto di quelli di lavoro, compresi pagamento dei contributi previdenziali e assicurativi, salvaguardare l’occupazione nel Comune di Genova e favorire l’inserimento delle fasce deboli.

Tra i diversi punti si segnala in particolare la costituzione di un tavolo di lavoro misto (amministrazione e organizzazioni sindacali) che si riunirà bimestralmente per verificare la situazione dei cantieri in corso, e la costituzione di un osservatorio sugli appalti nel quale saranno inseriti i dati relativi alle imprese partecipanti e i ribassi praticati all’aggiudicatario, ai subappaltatori e procuratori.