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Genova, in consiglio provinciale passa il consuntivo 2011: i tagli ministeriali si fanno sentire

Genova. Con ventidue sì, tutta la maggioranza da rifondazione dall’UDC, e otto no del centrodestra, sono passati sia il conto consuntivo 2011 che la prima variazione di bilancio del 2012.

Il pareggio dei conti provinciali si è attestato sulla soglia di 258 milioni di euro, con un incremento di oltre l’8% sulla previsione. Da sottolineare che il conto economico chiude con un risultato positivo di oltre 635.000 euro che produce un corrispondente miglioramento del netto patrimoniale. Anche i revisori del conto riconoscono che costi e ricavi del conto consuntivo 2011 “appaiono complessivamente proporzionati ai servizi resi”.

L’assessore al bilancio, Monica Puttini, nella sua illustrazione ha rimarcato la “virtuosità dell’amministrazione, che anche questa volta ha rispettato i tempi di presentazione al consiglio. Purtroppo i tagli ministeriali e la gestione dei flussi finanziari quasi bloccati impediscono una compiuta realizzazione degli investimenti e delle manutenzioni, anche al patrimonio scolastico, come alla viabilità”.

L’assessore ha esteso la preoccupazione anche al 2012 “in quadro di federalismo fiscale più annunciato che praticato con ancora troppi decreti attuativi che mancano all’appello”.

Preoccupazioni non condivise dall’opposizione, che invece sottolinea come la maggior parte delle minori entrate, 38 milioni, derivi dai trasferimenti regionali e in misura inferiore dallo stato. “Di questi, 32 milioni non sono arrivati dalla Regione – ricorda Renata Oliveri – le cifre parlano da sole. Resta il problema della contrazione delle entrate tributarie e dal rallentamento del flusso finanziario, anche questo in buona parte regionale”.

Renata Oliveri, però, ha sottolineato anche gli aspetti positivi del conto consuntivo. “Abbiamo apprezzato la tempistica e la chiarezza dell’esposizione dalla quale emerge che, malgrado le minori entrate di cui ho già spiegato le cause, il conto ha permesso alla provincia di attuare le proprie politiche. A dimostrazione che i tanto sbandierati tagli, semmai hanno consentito una razionalizzazione della spesa”.

La maggioranza, per bocca del capogruppo del Pd Gronda e del consigliere Pedroni, ha espresso la propria soddisfazione per come la giunta abbia affrontato le criticità dovute al patto di stabilità imposto dall’Europa, alle difficoltà per le minori entrate e soprattutto per non aver creato disagi effettivi per la mancanza di liquidità dovuta al rallentamento dei flussi finanziari.

Dopo la relazione e prima della replica dell’assessore Puttini sono intervenuti: Renata Oliveri, Claudio Muzio (Pdl), Mauro Bianchini (Pdl), Simone Pedroni (Pd) Gabriele Gronda (Pd).