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Economia

Genova, Equal pay day, donne in piazza per l’uguaglianza salariale

Genova. Si è tenuto oggi in piazza De Ferrari a Genova il presidio per l’Equal pay day, la giornata dell’eguaglianza salariale e retributiva fra donne e uomini. In piazza tra i manifestanti, anche il consigliere regionale di Parità Valeria Maione.

“Siamo qui per chiedere uguaglianza di trattamento  – spiega Maione –  Nonostante le leggi nazionali e internazionali prevedano la parità retributiva tra maschi e femmine una donna deve lavorare ogni anno fino al 18 febbraio di quello successivo, 418 giorni di calendario per guadagnare quanto un uomo in un solo anno. Un fenomeno che non riguarda soltanto il lavoro dipendente ma investe anche gli autonomi e le libere professioni”.

“Occorre che la gente cominci a conoscere  – continua Maione –  Abbiamo troppe informazioni contrastanti a secondo della fonte dalla quale provengono. Un 8% di differenziale salariale contro un 22/23% ne è la dimostrazione. Nel momento in cui c’è questa grande differenza si può anche inventare l’alibi che tutto questo non esiste”.

In piazza sono stati consegnate anche delle banconote fac-simile da 50 euro con scritto: “50 ma vale…40 Perchè?.

“La donna accudisce la famiglia, i figli piccoli, i genitori quando diventano anziani – cita il flyer distribuito dalle manifestanti –  La donna quando torna a casa dal lavoro deve rimboccarsi le maniche e ricominciare da capo. La donna deve sempre trovare il tempo per un sorriso. Allora, mi sai spiegare perchè il valore del denaro che guadagna è inferiore del 20% a quello dell’uomo?”

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