Quantcast
Cronaca

Genova: domani raccolta firme di Forza Nuova contro accoglienza profughi in città

Genova. “La decisione di destinare a centinaia di clandestini la struttura di Piazza Palermo, a poche decine di metri da una scuola elementare ad altissima capienza, rappresenterebbe la ciliegina amara su un torta indigesta, di una gestione fallimentare, da tutti i punti di vista, dell’emergenza clandestini e la morte certa per il commercio ed il turismo nella delegazione della Foce”. La segreteria provinciale di Forza nuova commenta così le dichiarazioni sulla stampa del neo Presidente del municipio Medio Levante Orengo, sulla possibilità che l’ex istituto nautico di Piazza Palermo possa essere adibito a ricovero e a centro di accoglienza per centinaia di clandestini.

“Non a caso dopo la nostra forte presa di posizione portavoce del malumore intenso e diffuso in città ,anche in delegazioni tradizionalmente e storicamente avversi, anche esponenti di rilievo di centro sinistra, cominciano a prendere le distanze dalle decisioni e deliberazioni prese in maniera autonoma e con molto dilettantismo e presunzione dal primo cittadino”.

“D’altra parte, dalla discesa in campo del Governatore Burlando che ha personalmente scritto alla presidenza del consiglio sostenendo, di fatto, la tesi di Forza Nuova ovvero che Genova non può ospitare centinaia di clandestini per gli ovvi problemi che questo comporterebbe, dall’evidente imbarazzo dell’assessore alla Città Sicura Scidone (e dall’Italia dei Valori), estromesso da questa scelta, dall’opposizione al progetto del sindaco di tutti i presidenti di municipio increduli dalle decisioni del loro primo cittadino, sono tutti segnali di sfiducia verso il sindaco Vincenzi che si trova nella difficile situazione di avere contro oltre a Forza Nuova anche la maggioranza dell’opinione pubblica, classe dirigente e spezzoni importanti del suo stesso schieramento politico”.

A partire da domani, dalle 16.40 da piazza Ippolito Nievo nella delegazione di Quarto, Forza Nuova comincerà un tour nella città “ Una piazza alla settimana” ovvero una serie di manifestazioni, riunioni con i comitati civici, blitz, azioni anche eclatanti, e una petizione popolare per sensibilizzare l’opinione pubblica e fare opera di contro informazione, e bloccare il tentativo del sindaco di trasformare il centro città in un immenso centro di accoglienza per immigrati clandestini che, ai sensi della legge in vigore e agli accordi internazionali, dovrebbero essere immediatamente rimpatriati.