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Cronaca

Genova, contro il nucleare e Veronesi: “Buonanotte di uranio e plutonio” (foto)

Genova. Allo slogan di “Buonanotte di Uranio e Plutonio”, il comitato “Vota sì per fermare il nucleare” ha marciato in direzione di palazzo Tursi per dare vita a un flash mob in piena regola per protestare contro il nucleare in generale, ma soprattutto contro le affermazioni del presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare, Umberto Veronesi, che pochi mesi fa ha rilasciato una dichiarazione legata alla non pericolosità delle scorie, asserendo addirittura che le scorie nucleari sono talmente poche e così sicure che si possono tranquillamente portare in camera da letto.

Davanti all’ingresso di Tursi sono stati allestiti due letti, dove i manifestanti, vestiti con le classiche tute usate da dipendenti delle centrali nucleari, hanno finto di riposare abbracciati a un orsacchiotto e a un bel barattolo di scorie nucleari, leggendo il libro “Nucleare, a chi conviene? La tecnologia i rischi e i costi” di Gianni Mattioli e Massimo Scalia.

“Ribadiamo con forza che quella del nucleare non è una strada da intraprendere perché è sbagliata – spiega Andrea Agostini, Legambiente Genova – Nelle centrali che abbiamo vicino, ad esempio in quelle francesi, sono stati riscontrati oltre 600 errori e il caso di Fukushima è l’esempio emblematico di ciò che può accadere. Non esistono strutture sicure al 100%, neanche quelle di ultima generazione”.

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Alberto Maria Vedova – Jenny Sanguineti