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Genova, al via bandi di idee under 35, Ranieri: “Nonostane la crisi difendiamo la cultura”

Genova. “La nostra città è densa di iniziative culturali che nonostante i tagli riusciamo a difendere e a sostenere”. Così l’assessore alla Cultura del comune di Genova, Andrea Ranieri, presente questa mattina nella Sala Dogana di Palazzo Ducale alla presentazione di tutti i bandi e i concorsi di idee destinati agli under 35, in partenza ad aprile. Si tratta di un programma di interventi di sostegno alla creatività giovanile che vede impegnati ormai da tempo Comune di Genova e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

Particolarmente importante è stavolta la partecipazione dei Municipi che hanno messo in campo un progetto che prenderà il via il 12 aprile e che vedrà il coinvolgimento delle realtà locali fortemente legate ai territori.

“Ieri in igunta è passata la delibera per i bandi sui teatri e sui festival. La cultura esiste anche se si rinnova e si entra in sintonia con il territorio vasto della città – ha continuato Ranieri – Per noi è un’ottima notizia, perchè nonostatne i tagli si riesce a promuovere la cultura. Abbiamo due obiettivi, quello di difendere su base territoriale queste iniziative e quello di difendere il patrimonio culturale”.

Tra i concorsi presentati “I giovani per i Giovani”, concorso di idee su base municipale per giovani, gruppi informali, associazioni, comitati e consorzi, finalizzato a far emergere, consolidare e dare sviluppo alla creatività giovanile attraverso il sostegno a progetti in stretto collegamento con il territorio.

Particolarmente interessante anche “Basamenti”, un banco a livello nazionale per la progettazione, realizzazione e installazione di opere di arte contemporanea, finalizzate a riempire gli spazi vuoti dei due piedistalli marmorei a lato della scalinata di piazza Matteotti, dove campeggiano le statue di Andrea e Giovanni Andrea Doria.

“La cultura è dinamica e questi progetti servono a creare nuove forze – ha spiegato Ranieri – Le grande opere del passato possono dialogare con quelle del presente e del futuro, per creare una continuità culturale ed artistica importantissima”.