Genova, “Un percorso snello per pazienti obesi” vince il premio del Galliera - Genova 24

Genova, “Un percorso snello per pazienti obesi” vince il premio del Galliera

Galliera - pronto soccorso

Genova. Il Centro Multidisciplinare di Chirurgia dell’Obesità (SC Chirurgia generale ed epatobiliopancreatica), coordinato da Marco De Paoli, e il S.I.eT. (Sistemi Informatici e Telecomunicazioni), diretto da Carlo Berutti Bergotto, hanno vinto il premio Quality Award Galliera con il progetto “Un percorso snello per pazienti obesi”.

Nello specifico il progetto prevede che ogni paziente venga inserito da uno specialista in un percorso clinico circolare, pianificato attraverso un sistema informatico, e che contestualmente venga affidato a un tutor di riferimento, che seguirà il paziente in ogni fase dell’iter diagnostico e clinico, accompagnandolo alla visita successiva, non appena quest’ultimo ha eseguito un accertamento. Ciò consente di completare rapidamente tutti gli accertamenti clinici interdisciplinari. Inoltre grazie alla figura del tutor, referente unico, e a un innovativo sistema informatico per condividere in tempo reale tutte le informazioni, ogni specialista è sempre in contatto con tutti gli altri professionisti. Al termine del percorso diagnostico e clinico, gli specialisti collegialmente concordano e propongono il trattamento ottimale personalizzato. La figura del tutor rappresenta un riferimento culturale, organizzativo ed umano per i pazienti e, per il personale sanitario, una figura di coordinamento di tutte le attività. I vantaggi del progetto sono: personalizzazione delle cure, riduzione dei tempi di attesa, riduzione della degenza pre e post operatoria, riduzione tempi di degenza.
Il secondo posto è andato alla Struttura Complessa di Anestesia e rianimazione, diretta da Francesco Nicosia, con il progetto “Gestione a Vista con BOARD quindicinale in Terapia Intensiva” per il monitoraggio della degenza attraverso la tecnica del visual management, che permette di snellire il percorso del ricovero del paziente e di aumentare la possibilità di disporre di posti letto per qualunque area di degenza. Mentre ad aggiudicarsi il terzo posto è stato il Centro della Microcitemia, diretto da Gian Luca Forni, con il progetto che ha portato all’attivazione dell’accesso diretto all’ambulatorio che si occupa della prevenzione delle emoglobinopatie senza prenotazione CUP.