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Genoa, Preziosi: “Voglio il carattere: contro la Juve non saremo vittime sacrificali”

Genova. “Non mi aspetto di vincere tutte le partite, ma almeno che si scenda in campo con un atteggiamento diverso”. Così il presidente del Genoa, Enrico Preziosi a margine della presentazione del nuovo Centro Sportivo del Genoa Cfc Scuola Calcio, il nuovo progetto condiviso con Barabino & Partners – in collaborazione con Sportingenova che coinvolge il settore giovanile rossoblu.

Dopo la deludente sconfitta in casa contro il Cagliari, il patron rossoblu non ha digerito per niente l’interpretazizone della gara di Ballardini e i suoi. “Purtroppo abbiamo visto troppe sconfitte quest’anno, in modo particolare a Marassi – ha spiegato Preziosi –  Le sconfitte le so tollerare, ma quello che non sopporto sono gli approcci sbagliati alla gara. Quello di ieri è stato vergognoso. Non riscontravo da tantissimo tempo un simile comportamento della squadra”.

Il numero uno del Genoa, già al termine della partita aveva fatto capire il suo rammarico dando una frecciatina al tecnico romagnolo: “Non giustifico una prestazione così, sono molto deluso, non ho mai visto un Genoa così brutto e questo deve far riflettere tutti, allenatore compreso – aveva detto i al termine della partita con i sardi – ”

“Ho avuto modo di parlare con Ballardini. La prestazione di ieri non deve assolutamente più ripetersi – ribadisce Preziosi”.

Intanto i grifoni si preparano all’ennesima trasferta complicata. A Torino si troveranno di fronte la Juventus, galvanizzata dopo la vittoria in trasferta contro la Roma.

“La Juve del secondo tempo di ieri non ha fatto impazzire – spiega il presidente del club rossoblu –  Ovviamente questa vittoria con la Roma gli darà tantissimo morale, ma così come hanno dimostrato tante altre squadre, si tratta di gare che senza l’approccio giusto non vinci, anche se ti chiami Juve. Noi non saremo delle vittime sacrificali- chiarisce Preziosi.

Riguardo poi alle dichiarazioni rilasciate in settimana dove si dava per scontato ormai che il Genoa non potesse aspirare più all’Europa, Preziosi ha affermato: “A me non piace la formula dell’Europa League, perché si gioca alle nove di sera di giovedì, lasciando poco tempo per preparare una trasferta nel campionato, e la remunerazione è un pò da serie B, ma questo non vuol dire che se dovessimo arrivarci non sarei contento. I giocatori lo sanno benissimo. Io voglio finire un campionato nel migliore dei modi dopo averlo disputato in una totale incertezza”.

Ma il calendario che si prospetta per le prossime 7 giornate, non sembra essere dei più rosei. Il Genoa dovrà infatti affrontare prima il Napoli, in piena lotta per lo scudetto, i cugini della Samp, con il sangue agli occhi per la lotta retrocessione,  e la Lazio in lista per un posto in Europa. La stagione si concluderà al Ferraris contro il Cesena, forse l’unica partita davvero semplice per i rossoblu.

“Le vittore a Torino non sono facili, in questa fase di stagione la Juve è molto più quadrata. Non è questa la partita che attendo, mi aspetto grandi prestazioni con il Brescia e con il Cesena. È nelle partite in casa che pretendo il carattere”.

Preziosi ha però concluso con un tono ottimistico: “Sono molto fiducioso perché credo che Ballardini abbia capito il mio discorso”.

A buon intenditor…