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Genoa – Brescia 3-0: salvezza in cassaforte

Genova. Il secondo tempo inizia subito con un’ottima notizia per i tifosi del Genoa. Il Cesena infatti segna contro il Bari, e scoppia il boato dei supporter rossoblu che vedono sempre più in B i cugini della Samp. Replay pochi secondi dopo con il gol del pareggio del Lecce contro il Cagliari.

Al settimo minuto Ballardini cambia le carte in tavola: Antonelli subentra a Kucka, ancora non in forma dopo l’infortunio. Risponde il Brescia: Lanzafame prende il posto di Konè.
Intorno al 12° il Grifone inizia ad essere pericoloso,  Palacio fa partire una conclusione da fuori aria, ma è centrale e Arcari blocca.

Due minuti più tardi arriva il gol del vantaggio del Genoa. Dopo un contropiede da manuale Rafinha, tutto solo in area, insacca di testa su cross di Palacio.
Al 18° le rondinelle cercano di reagire. Bella la punizione di Diamanti, ma Eduardo toglie letteralmente il pallone dall’incrocio dei pali.

Pochi minuti più tardi il Genoa raddoppia. Berardi appena subentrato ad Accardi scivola in porta con il pallone sul cross di Palacio. Autogol sfortunato che taglia le gambe al Brescia.

I biancazzurri però cercano ancora di rientrare in panchina e al 28° su cross di Diamanti, Lanzafame fallisce clamorosamente di testa la rete del 2-1.
Un minuto più tardi  Berardi cerca di farsi perdonare ma, dopo un cross altissimo in area non trattenuto da Edurardo, il difensore  a porta vuota manda incredibilmente alto.

Iachini tenta il tutto per tutto negli ultimi minuti e sbilancia la squadra in attacco. Dentro anche Jonathas, fuori Zambelli.  Il brasiliano al 41° raccoglie il cross di Zebina, e di testa costringe Eduardo a mettere in angolo.
Nei minuti finali dentro anche Konko che prende il posto di Milanetto.

Nei 5 minuti di recupero concessi da Brighi c’è spazio anche per il giovane Antonelli. Contropiede dei rossoblu e il terzino umilia Arcari con un pallonetto da incorniciare. Tre a Zero.  Il Genoa è salvo, 42 punti, stagione in cassaforte. Ora si può guardare al futuro con tranquillità.