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Cronaca

Costi della politica, Uil: “Contro gli sprechi bisogna fare di più”

Genova. La Uil ligure riscontra “con soddisfazione che, la campagna avviata nei mesi scorsi nei confronti del moltiplicarsi dei costi della politica, degli incarichi istituzionali e degli organici dirigenziali nelle aziende a partecipazione pubblica, ha consentito di risvegliare nelle istituzioni locali una certa sensibilità sull’argomento”.

“Ma è necessario fare di più. Per mesi la Uil si è battuta, rischiando accuse di demagogia, contro gli sprechi e contro gli elevati costi generati dalla politica. Sul tema, il sindacato di Piazza Colombo, ha avviato anche un sondaggio che presto renderà pubblico”.

“Il Comune di Genova ha annunciato di voler rimettere mano ai “parlamentini” dei Municipi genovesi. Bene, la UIL lo aveva chiesto da tempo. Con quel tipo di decentramento senza effettivi poteri, si rischiava di spendere senza rispondere alle reali esigenze del cittadino. Le polemiche legate all’area blu in bassa Valbisagno hanno fatto scuola. Anche l’Assessore Regionale Rossetti riconosce una certa bulimia istituzionale che non deriva soltanto da compensi più o meno equi ma dall’eccesiva ridondanza degli enti”.

“Tuttavia non è sufficiente ciò che si annuncia sui giornali per risolvere un problema così grave – dichiara Pier Angelo Massa, Segretario della UIL di Genova e della Liguria – E’ necessario approfondire la necessità di risparmiare quattrini che in qualche modo devono rientrare nelle tasche dei cittadini. Concordiamo con Rossetti quando dice che cinque aziende di trasporto in Liguria sono troppe. Noi diciamo che ne basta una, e lo diciamo da anni”.

La UIL invita quindi alle istituzioni di rimboccarsi le maniche per un impegno maggiore verso una politica sociale più equa. La campagna della UIL va avanti. Il sindacato si rende disponibile a discutere per una riorganizzazione senza sprechi; naturalmente insieme al mondo della politica dalla quale si aspetta più attenzione verso i lavoratori. Purtroppo, a Genova, accade anche che il mondo delle istituzioni tenda più facilmente l’orecchio ai comitati, capaci, questi ultimi, di far “viaggiare” il Sesto Bacino da levante a ponente non curanti di un possibile sviluppo occupazionale del porto e della Città. Tuttavia la UIL tiene duro e nella mattinata di giovedì 14 aprile 2011, dalle 10 alle 12, un presidio davanti alla Prefettura di Genova per sostenere la campagna nazionale contro gli sprechi e gli eccessivi costi della politica.

“Una crisi economica come quella che stiamo vivendo impone scelte strutturali e sacrifici pesanti che,  ad oggi, vengono sostenuti solo da lavoratori, cittadini e pensionati – conclude Massa – Negli ultimi 10 anni i costi della politica sono aumentati del 40%. Per la UIL occorre rimettere in discussione la macchina pubblica”.
Nel corso del presidio la UIL di Genova e della Liguria chiederà un incontro al Prefetto di Genova.

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