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Comunali 2011: “Uniti per Cogoleto”, presentata la lista di Anita Venturi

Cogoleto. La campagna elettorale per l’elezione a sindaco di Cogoleto è aperta: ieri sera anche Anita Venturi, vincitrice, dopo un’accanita battaglia interna al Pd per aggiudicarsi le primarie del centrosinistra di marzo, ha presentato la lista “Uniti per Cogoleto” in vista dell’appuntamento elettorale del 15-16 maggio. Dodici i candidati consiglieri, di cui un terzo donne, tutti di età compresa tra i 20 e i 60 anni, provenienti da differenti mondi professionali, e da diversi partiti internia alla coalizione di centrosinistra.

Marina Costa, anni 47, Pd, Dipendente Ministero Salute
Massimo Bianchi, anni 33, Indipendente, Consulente aziendale
Giorgio Bisio, anni 53, Psi, Insegnante
Umberto Buelli, anni 47, Pd, Dirigente d’azienda
Michael Merlini, anni 39, presentato dall’Idv, Commerciante
Luca Nanni, anni 29, Pd, Progettista grafico
Luciana Patrone, anni 63, Prc, Pensionata
Nicolò Patrone, anni 21, Indipendente Studente
Luca Perata, anni 46, presentato dall’Udc, Commerciante
Antonella Pollino, anni 44, Pd, Impiegata
Debora Riga, anni 40, Indipendente, Impiegata
Michele Scarrone, anni 49, Indipendente, Dirigente Provincia di Genova

“La coalizione traguarda un obiettivo che va oltre il mandato quinquennale del sindaco – ha detto Venturi, il cui messaggio programmatico è stato riassunto in “innovazione nella continuità: la Cogoleto del 2020” – perché le scelte che aspettano la prossima amministrazione avranno ricadute di lungo periodo sullo sviluppo di Cogoleto. Ci aspetta una nuova e bella avventura da affrontare insieme, contro l’indifferenza e per l’impegno civico, che in questi tempi manca molto – ha concluso Venturi – Uniti sapremo vincere le elezioni e fare le scelte giuste per il bene di Cogoleto”.

Il 15 e 16 maggio la lista di Anita Venturi sfiderà “Cogoleto c’è per la svolta” di Roberto Pansolin, candidato Sel, che a gennaio proclamò di voler correre da solo alle amministrative dopo lo strappo del partito sulla questione ex Tubi Ghisa, e quella di Paolo Bruzzone, appoggiato da Pdl, Lega Nord e Cogoleto 2011.