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Capurro: “Rapallo nella Settimana Cultura solo grazie a La Cipressa e alla Diocesi”

Rapallo. “Ancora una volta il sindaco Campodonico brilla per la sua inettitudine, il Comune di Rapallo, infatti, è presente alla XIII Settimana della Cultura, indetta dal ministero per i Beni e le attività culturali, solo grazie alle pregevoli iniziative proposte dall’associazione La Cipressa e dalla Diocesi di Chiavari”.

Il consigliere regionale Armando Ezio Capurro con stupore apprende la notizia dell’assenza di proposte da parte dell’amministrazione comunale in un’occasione importante e di grande rilievo culturale come l’iniziativa voluta dal ministero.

“Persino i Comuni di Masone e Vobbia cercano di valorizzare il loro territorio e le loro peculiarità culturali – continua Capurro – e meritano un plauso, mentre Rapallo ancora una volta resta a guardare”.

Le iniziative che si svolgono su tutto il territorio nazionale durante la Settima della cultura ottengono sempre un buon successo di pubblico e hanno il pregio di non costare nulla.

“Evidentemente il Comune di Rapallo – continua Capurro – trova più conveniente spendere 36 mila euro per l’Isola dei Famosi che investire in proposte che hanno il merito di valorizzare la città”.

Capurro precisa che Rapallo sarà presente all’importante evento, in programma dal 9 al 17 aprile, solo per merito dell’associazione culturale “La Cipressa” che propone visite guidate al complesso molitorio di San Maurizio di Monti e al museo della Civiltà contadina “Capitano garibaldino Giovanni Pendola” e grazie alla Diocesi di Chiavari che organizza una visita guidata alla storica chiesa di San Michele di Pagana.

“Evidentemente Euroflora e la settimana della Cultura – conclude Capurro – non interessano al sindaco Campodonico e alla sua giunta, purtroppo ci troviamo di fronte all’ennesima occasione mancata”.