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Busalla, Pdl: “Necessario servizio di assistenza sanitaria 24 ore al giorno”

Busalla. Sollecitati dal Coordinamento Comunale dei Giovani del Pdl di Busalla, guidato da Giacomo De Andrea, i consiglieri regionali del Pdl Rosso, Bagnasco e Garibaldi hanno presentato un’interrogazione urgente in Regione per chiedere alla giunta di dotare il territorio, vista la chiusura dell’Ospedale Frugone, di un ambulatorio medico che possa garantire un servizio di assistenza sanitaria ai residenti 24 ore al giorno.

“Sarebbe una bella ipotesi quella di prevedere, insieme all’apertura della RSA, anche quella di un ambulatorio medico con un punto di primo intervento”, dichiarano i tre esponenti del Popolo della Libertà.

“I cittadini sono molto preoccupati – fanno presente i consiglieri regionali del centro destra – Come bene ci è stato fatto presente dal Coordinatore dei Giovani di Busalla De Andrea anche sulla vicenda della RSA vi sono alcuni timori relativamente all’apertura del centro, più che altro sui tempi dei lavori di riconsegna della struttura a seguito della ristrutturazione che si sta effettuando sull’immobile sede dell’ex ospedale”.

Il coordinatore comunale dei Giovani del Pdl di Busalla Giacomo De Andrea invece sottolinea: “l’automedica di cui si è parlato nell’Odg approvato all’unanimità dal Consiglio regionale deve essere di supporto ad un ambulatorio fisso e collocato in un sistema sanitario adeguato per le esigenze della valle”.

Rosso, Bagnasco e Garibaldi infatti ricordano che a febbraio l’assessore Montaldo prendendo parte ad un incontro aveva dichiarato che in primavera la RSA sarebbe stata operativa “ purtroppo invece le voci che circolano parrebbero non così positive”.

“Non possiamo non rispondere alle esigenze del territorio: devono essere garantite le adeguate condizioni di assistenza sanitaria ad un comprensorio come la Valle Scrivia che ricomprende un bacino di popolazione evidentemente assai ampio. Una vallata che conta oltre 25 mila abitanti deve necessariamente avere un ambulatorio ed un punto di primo intervento”, concludono i tre rappresentanti regionali del Pdl.