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Burlando: “Marsiglia-Genova-Milano per portare la Liguria al centro delle rotte europee”

Regione. Alla fine l’azione dei comitati No Tav delle valli di Susa e Sangone potrebbe avere un effetto sulla fisionomia ferroviaria e sulla logistica ligure. Se infatti dovesse essere affossato il collegamento Torino-Lione, a beneficiarne sarebbe la Liguria. E’ quanto ha sottolineato il governatore regionale Claudio Burlando, stamane ad Andora per il protocollo d’intesa finalizzato al raddoppio ferroviario tra Andora e Finale Ligure.

Burlando ha caldeggiato la realizzazione della grande pista ciclabile di 70 chilometri in Riviera, quale prosecuzione dei lavori già iniziati nel ponente imperiese, ed ha invitato i Comuni savonesi a rivedersi tra un mese per avviare le procedure urbanistiche e di pianificazione territoriale. Il discorso macroscopico, invece, ha respiro interregionale. “Se non sarà realizzata la Torino-Lione – ha detto Burlando – considerando la zona del raddoppio Finale-Andora, il nodo genovese ed il Terzo Valico, il sistema ferroviario ligure sarà completamente ristrutturato e ridisegnato”.

Il trasporto su rotaia – secondo il presidente regionale – “diventerà un sistema modernizzato e pronto a rispondere alle esigenze di turisti, pendolari e merci. La ferrovia sarà funzionale alle attività portuali, di mobilità e turistiche”. Sul cosiddetto Corridoio 5, Burlando ha aggiunto: “Potremmo presentare all’Europa la Marsiglia-Genova-Milano che si interseca con la Genova-Rotterdam e far diventare la Liguria il centro delle direttrici europee. Questa ipotesi non è assolutamente rivolta contro la Regione Piemonte. Se si fa la Torino-Lione, ba bene; altrimenti è giusto fornire una valida alternativa europea”.

Intoppi burocratici, proteste anti Tav e soprattutto dubbi sulla copertura economica Ue minacciano il collegamento Torino-Lione e il suo mantenimento nel novero delle grandi opere europee. Inizialmente alla Torino-Lione sono stati assegnati in totale 671,8 milioni di euro.

A Palazzo Tagliaferro, ad Andora, Burlando ha firmato il protocollo d’intesa per realizzare il raddoppio ferroviario tra Andora e Finale Ligure, ancora a binario unico, per un tracciato di almeno 31 chilometri.”Il nuovo tracciato ferroviario – ha spiegato Claudio Burlando – migliorerà i collegamenti nel ponente, incentiverà il turismo e darà la possibilità ai Comuni interessati di poter utilizzare in futuro il vecchio tracciato ferroviario come già è stato fatto in altri Comuni della provincia di Imperia”.

Trenta milioni di euro per la fase progettuale, un miliardo e mezzo per l’esecuzione dei lavori: queste le somme necessarie per la costruzione del tracciato che prevede 25 chilometri di gallerie e 2 chilometri di viadotti. Le novità riguardano le stazioni. Alassio disporrà di una stazione sotterranea, nuova stazione anche ad Albenga ora situata in centro e a Finale Ligure, Borghetto Santo Spirito e Pietra avranno due fermate. Resta confermata quella di Andora. Per la realizzazione dell’opera sono necessari almeno sei anni, ma prima l’intervento dovrà essere passato all’esame del Ministero dei trasporti, alla conferenza dei servizi e al Cipe.