Cronaca

Borzoli, esalazioni dai serbatoi della Iplom: due bambini all’ospedale

ospedale Gaslini

Borzoli. Tosse e irritazione delle prime vie aeree: è questa la diagnosi per due bambini di 8 e 5 anni che ieri dopo una corsa al Gaslini sono stati visitati e poi dimessi. Secondo le ricostruzioni degli abitanti nel quartiere di Borzoli si è diffusa un’aria maledorante dovuta probabilmente ad alcuni depositi di idrocarburi provenienti dalla Iplom di Busalla e che ora giacciono nel quartiere. A occuparsi della faccenda, che ha creato non poca preoccupazione nella delegazione e soprattutto nei genitori, è stato il consigliere provinciale (Verdi) Angelo Spanò.

“Questa mattina a Borzoli sono intervenuti finalmente la polizia municipale, Arpal e Asl perchè da una decina di giorni sono tornate in maniera persistente le esalazioni di idrocarburi dai serbatoi di stoccaggio del greggio – spiega Felice Airoldi, Comitato Per Scarpino – Inutilmente abbiamo tempestato di telefonate il municipio e i vigili urbani fino a che questa mattina abbiamo chiesto l’intervento del consigliere provinciale Angelo Spanò. Questo intervento è stato reso necessario perchè numerosi bambini che frequentano la nostra scuola “IC Borzoli” sono stati male, due di questi sono stati accompagnati dalla Croce Azzura all’ospedale Gaslini visitati e poi dimessi”.

Intanto domani l’assessore comunale alla Città sostenibile Carlo Senesi ha convocato una riunione per affrontare il problema con i rappresentanti della Iplom, l’assessore provinciale all’Ambiente Alberto Corradi, i tecnici di Asl, Arpal, e la Polizia municipale. “Non è la prima volta che si verificano problemi di questo genere, già a gennaio 2010 avevamo fatto una riunione per trovare delle soluzioni – afferma Senesi-. Evidentemente qualcosa non ha funzionato”.

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