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Cronaca

Alluvione, Bernini: “Situazione ancora difficile, senza fondi Sestri non riparte”

Genova. Sestri Ponente attende, con urgenza, parte dei fondi, in totale 90 milioni circa da scaglionare in due anni, stanziati dal Governo per l’alluvione che in autunno ha duramente colpito la Liguria.

“Siamo ancora in presenza di molte situazioni difficili – ha spiegato Stefano Bernini, presidente del Municipio Medio Ponente, a margine della presentazione di bandi e i concorsi di idee destinati agli under 35 di questa mattina nella Sala Dogana di Palazzo Ducale – in questi giorni termineranno i lavori per riportare a casa le sei famiglie sfollate di via Rollino, ma abbiamo bisogno al più presto dei 45 mila euro garantiti dal Governo per poter finire i lavori e dare respiro a molti commercianti”.

Proprio ieri, gli operatori economici hanno incontrato la sindaco Vincenzi per “avere certezze e chiedere quale sarà il futuro urbanistico di Sestri, data l’ipotesi ventilata di nuovi centri commerciali – ha spiegato Bernini – ci sarà un prossimo tavolo di lavoro, perchè se i commercianti devono investire, vogliono avere la certezza che non ci siano fenomeni, questa volta umani, e non naturali, ad abbatterli”.

Quanto alla situazione dei residenti di via Giotto, l’immobile destinato alla demolizione per garantire la sicurezza del Chiaravagna e della zona “alcuni abitanti hanno già trovato soluzioni alternative, i fondi che aspettiamo servono anche per poter procedere in fretta con l’indennizzo”.