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Affitti stracciati a S.Fruttuoso, Boitano: “Appartamenti e locali nuovi per ripopolare il borgo”

Camogli. Il borgo di San Fruttuoso, celebre per ospitare nei suoi fondali il Cristo degli Abissi e per essere proprio al centro delle rotte percorse dai cetacei, è una delle mete più gettonate dai turisti provenienti da tutto il mondo, ma è scarsamente abitato a causa della sua isolatezza.

Proprio per incrementare il numero di residenti (attualmente 5) e far vivere tutto l’anno questo piccolo paradiso ligure, negli scorsi giorni si è diffusa una notizia interessante. Undici appartamenti in affitto a prezzi “popolari” saranno messi a disposizione di chi sceglierà di vivere a San fruttuoso durante tutto l’anno, oltre a tre locali per la ristorazione e una locanda da 7-8 posti. Gli alloggi, con vista mare e con grandezza variabile dai 40 ai 70 metri quadrati, sono distribuiti in tre case recentemente restaurate dalla società Arte.

“Quindici anni fa Arte ha comprato le proprietà da un imprenditore privato che non aveva più interesse a investire nel borgo – spiega l’assessore regionale al Patrimonio abitativo, Giovanni Boitano – dopo di che si è avviata la ristrutturazione ed entro qualche mese il Comune predisporrà il bando per l’assegnazione secondo i criteri dell’edilizia popolare”. Il bando si rivolgerà ai residenti di San Fruttuoso (o a chi vi risiedeva prima di abbandonarla) e a chi ha un’attività economica nel Comune.

Il borgo, infatti, pur essendo meraviglioso e assolutamente unico, è raggiungibile solo a piedi attraverso un lungo percorso che si inerpica sul monte di Portofino o via mare. Insomma, bello sì, ma veramente difficile da raggiungere, soprattutto d’inverno.

“Lo scopo di questo progetto è recuperare San Fruttuoso e soprattutto farlo rivivere, dopo lo spopolamento che si è verificato negli utlimi anni, attraverso l’utilizzo di un patrimonio limitato ma significativo”. I lavori relativi agli alloggi, piccoli ma dotati di tutti i conforts, a differenza dei precedenti dove i servizi, ad esempio, erano esterni, dovrebbero terminare entro fine 2011, mentre quelli relativi alle attività economiche entro Pasqua 2012.

“Se tutto procede come deve, per l’estate prossima S.Fruttuoso tornerà a rivivere” conclude l’assessore che il 3 maggio ha convocato i soggetti del Comitato di sorveglianza (Comune, Provincia, Regione, Ente Parco e Fai) per procedere con l’iter stabilito dall’accordo di programma.

Jenny Sanguineti – Tamara Turatti