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Unità d’Italia: Genoa club più antico, Sampdoria squadra più giovane

Genova. “Buon compleanno Italia dal club più antico d’Italia”. E’ l’augurio che il Genoa Cricket Club lancia alla nazione nel giorno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità. E se l’Italia è famosa nel mondo per arte, moda, cibo e calcio, un pò di merito va anche al Grifone, la prima squadra dell’Italia Unita che l’8 maggio 1898 vinse il primo campionato italiano, durato un solo giorno. L’anno successivo partecipò nuovamente, ottenendo un nuovo successo, e così l’anno seguente. Il Genoa, dopo 118 anni ha collezionato 9 scudetti, 1 coppa Italia, 1 Coppa Anglo Italiana, 1 Coppa dell’Amicizia italo-francese e 2 Coppe delle Alpi. In 106 stagioni sportive, dalla fondazione del campionato italiano di calcio, compresi 27 tornei di Prima Categoria Nazionale e Prima Divisione e Divisione Nazionale (A) antecedenti il girone unico ed escluse la stagioni 1906-1907, in cui il Grifone non superò le eliminatorie regionali, e 1907-1908, in cui boicottò il torneo, il Genoa ha all’attivo 71 partecipazioni in serie A, 33 in serie B e 2 in serie C. Il suo primo presidente fu l’inglese Charles De Grave Sells. L’ultimo, nel 2003, Enrico Preziosi.

Secondo quanto si legge su un sito genoano, “la storia di come il Grifone sia finito sulla maglia del Genoa parte da molto lontano. Nel corso dell’assemblea della Società, tenutasi il 15 febbraio 1910, il socio Parodi propose di inserire nello stemma del Genoa lo stemma della città, con due Grifoni che reggono lo scudo con la croce di S. Giorgio. E’ esattamente questo il momento in cui il Genoa, nato dagli inglesi, viene ufficialmente legato a Genova, città con la quale si identificherà indissolubilmente. Questo stemma aveva solo una funzione araldica e veniva usato sulle tessere o altri documenti, ma non sulla maglia. Sarà solo verso la fine degli anni ’20 che si arriverà allo stemma attuale, grazie ad una mirabile sintesi del precedente. Venne scelto solo uno dei due Grifoni dello stemma di Genova, per inserirlo in uno scudo rossoblù, bordato d’oro e chiuso in alto dalla croce rossa in campo bianco di Genova. Lo scudo definitivo, com’è noto, racchiude sia i simboli di Genova (il Grifone e la croce di S. Giorgio) che dell’Inghilterra (la croce di S.Giorgio, presente anche sullo stemma di Londra, e i colori Rosso e Blu della Corona inglese), per cui si può ben dire che il Genoa sia simbolo di due culture, che hanno in comune l’attività marinara e la passione del football”.

La Sampdoria invece è la squadra più giovane d’Italia, nata nel 1946 dalla fusione della Sampierdarinese e dell’Andrea Doria. Nei suoi 64 anni di attività la squadra blucerchiata ha disputato 54 campionati di Serie A e 10 di Serie B, conquistando 1 scudetto (1990-91), 4 Coppe Italia, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa italiana.
Il simbolo della squadra, come si legge su wikipedia, “è composto da una silhouette nera raffigurante il volto di un tipico pescatore genovese stilizzato con barba, berretto caratteristico, pipa e capelli al vento. Tale figura, chiamata in dialetto genovese baciccia (diminutivo di Giovanni Battista), è posta all’interno di un fascio di strisce blucerchiate poste in diagonale. Nel 2009 il centro antitabacco genovese della ASL tramite il suo direttore, chiese alla dirigenza blucerchiata se fosse possibile togliere dal logo la pipa del marinaio in quanto dava cattivo esempio. Il presidente Riccardo Garrone cortesemente rispose che la pipa è solo ornativa, in quanto spenta”.