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Cronaca

Tentato omicidio al night, Orlandini ha agito senza apparente motivo

Genova. Bruno Orlandini, arrestato oggi pomeriggio per l’accoltellamento avvenuto questa notte nel locale “Astoria” di Albaro, ha colpito la vittima, Luca Casu, commerciante genovese di 51 anni, con quattro coltellate alla milza, al fegato al polmone e al cuore, ma senza un reale motivo in grado di spiegare il gesto folle.

“Il movente non c’è – ha spiegato il dirigente della squadra mobile, Gaetano Bonaccorso – gli stessi testimoni parlano di un’azione improvvisa, non preceduta da liti o scambi verbali. L’origine del gesto va piuttosto ricercata nella personalità dell’uomo, che ha già alle spalle alcuni precedenti per minacce e lesioni, e nello stato alterato in cui versava, dovuto a un’assunzione smodata di alcool”.

Orlandini è stato fermato grazie alla descrizione degli avventori del locale di Albaro: si trovava infatti ancora nei pressi dall’Astoria, in attesa che le volanti della polizia, intervenute sul posto e coordinate dalla dottoressa Sabino, andassero via. Ma, proprio l’atteggiamento sospetto e la descrizione fornita dai testimoni lo ha incastrato. Interrogato stamattina in Questura, Orlandini, 37 anni, ex proprietario di un piccolo negozio, ha ammesso la responsabilità del fatto, ma non ha permesso agli agenti di recuperare l’arma, descrivendo l’uso di oggetti assolutamente inadeguati per l’azione commessa, come un cavatappi. Vittima e carnefice non si conoscevano, se non di vista, ma secondo Orlandini, alterato dall’alcool, Casu gli avrebbe lanciato sguardi offensivi, particolare assolutamente non confermato dai testimoni.

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