Sant'Olcese, Tovo su spot Berlusconi: "Pubblicità elettorale non invito alla cultura" - Genova 24
Cronaca

Sant’Olcese, Tovo su spot Berlusconi: “Pubblicità elettorale non invito alla cultura”

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Sant’Olcese. “Come assessore alla Cultura e al Turismo sono profondamente scandalizzato”. Massimiliano Tovo, assessore a Sant’Olcese, così commenta il nuovo spot messo in onda dal Ministero del Turismo sulle reti nazionali. Nella pubblicità, che dura circa 30 secondi, con il titolo “Magica Italia” il premier Berlusconi elenca le meraviglie italiane: dai musei, alle chiese, ai siti archeologici.

“Più che uno spot – afferma Tovo – per rilanciare il turismo in Italia pare di più una pubblicità elettorale. E mi lascia molto perplesso. Il Governo in questo 2011 ha tagliato alla cultura ben 280 milioni di euro, ed entro il 2012 saranno 400 milioni. Così la cultura andrà a morire. Lo spot del premier è una vera presa in giro, visto che è il suo Governo a procurare questi tagli, il suo mal Governo. Mi chiedo se sia un modo per nascondere una politica sbagliata e azzardata, uno spot della vecchia Forza Italia, in vista delle elezioni, che tenta di narcotizzare i fallimenti”.

Una pubblicità in cui per la prima volta un Premier italiano diventa testimonial, seduto con sullo sfondo quadri e libri di un certo valore. Le reti Rai lo metteranno in onda nei prossimi giorni, proprio in concomitanza con i tre giorni di protesta nazionale contro i tagli alla cultura, che limiteranno tantissimo gli eventi in molti comuni. Senza dimenticare l’istituzione della tassa sul turismo.

“Assurdo che a Roma, per esempio, un turista oltre alle spese che già deve affrontare di vitto e alloggio debba anche pagare 2 euro di tassa di soggiorno. – dice ancora Tovo – E poi ancora: il decreto Milleproroghe aveva previsto aiuti alla cultura, che si sono, invece, concretizzati con un aumento di 1 euro del prezzo del biglietto del cinema”.

“Non è il momento di fare politica? – conclude Tovo – Di agire per la cultura di questo paese? Il Carlo Felice è l’esempio più vicino a noi di quello che sta accadendo a causa dei tagli. Il premier invece pensa di celarsi dietro questo spot e di invitare la popolazione a restare in Italia per le proprie ferie”.