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Sanità, Chiesa: “Aumentare la quota capitaria Asl 4 per far funzionare gli ospedali al meglio”

Regione. E’ stata discussa in consiglio regionale l’interrogazione presentata dal consigliere Ezio Chiesa (Gruppo Misto) circa la carenza di organico presso la Asl 4, aggravata da una realtà penalizzante per il Tigullio dettato da una quota capitaria inferiore rispetto a numerose Asl della nostra Regione ed in modo particolare rispetto alla Asl 4.

Nel mese di gennaio del corrente anno è stato aperto il nuovo ospedale di Rapallo, che è costato 43 milioni di euro, dotando così il Tigullio di ben tre ospedali.

“Per attivare il nuovo ospedale bisogna aumentare complessivamente l’organico – spiega Chiesa – dato emerso anche durante l’audizione da parte della VII Commissione, dove il direttore generale del Dipartimento salute servizi sociali ha affermato che il personale della Asl 4 Chiavarese era già prima, con due ospedali, appena sufficiente”.

In questo caso non si tratta di deroghe sulle assunzioni per pensionamenti o mobilità di operatori sanitari verso altre Aziende, ma incrementi di personale che aumentano i costi dell’azienda Chiavarese e quindi necessitano l’aumento della quota capitaria trasferita dalla Regione.

“L’Asl 4 “Chiavarese” è sempre stata sia che la Regione fosse governata dal centrodestra o dal centrosinistra, una delle Asl maggiormente penalizzate con il riparto della “quota capitaria” – ricorda Chiesa – in quanto la differenza pro capite tra la quota capitaria tra la ASL 3 e l’ASL 4 è di 282 euro. La disuguaglianza tra le due quote capitarie rapportata agli abitanti del Tigullio vale circa 39 milioni di euro. Come abbiamo visto il nuovo ospedale di Rapallo è costato 43 milioni di euro e quindi si può sostenere che ogni anno quel territorio risparmia il costo di un nuovo ospedale”.

L’assessore alla Salute Montaldo ha ricordato come, di fronte al quadro economico attuale bisogna attendersi riparti in contrazione e non sarà possibile aumentare la quota capitaria della Asl 4, ma anzi è prevista una riduzione delle quote verso il basso. “Avremo una riaquilibratura – ha detto Montaldo – purtroppo rivolta verso il basso di quelle Asl, vedi la ”metropolitana” che oggi hanno risorse maggiori”

Nonostante le difficoltà economiche Chiesa ha ribadito come, per fare funzionare i tre ospedali, bisogna adeguare le risorse al fine di evitare che vengano penalizzati alcuni servizi indispensabili per il buon funzionamento di tutta la sanità sul territorio.