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Cronaca

Relazione annuale Dna: mafia e ‘ndrangheta nel distretto di Genova

Genova. I tentacoli della criminalità organizzata si sono allungati su tutta l’Italia, raggiungendo e stabilizzandosi rapidamente nel Centro e nel Nord del paese. A ribadirlo è la relazione annuale della Direzione nazionale antimafia, che contiene anche indicazioni sulla presenza della ‘ndrangheta in Liguria e un paragrafo dedicato alle infiltrazioni della mafia siciliana in alcune regioni del centro e del Nord Italia.

Ma se all’inizio le localizzazioni di gruppi mafiosi siciliani erano soprattutto nel territorio lombardo, da alcuni anni lo scenario è mutato: “Nel distretto di Genova – si legge nella relazione della Dna – si è potuto accertare che sono operativi nel settore degli stupefacenti e del gioco d’azzardo gruppi mafiosi siciliani, diretta emanazione di famiglie di Cosa nostra, fra cui quella di ‘Piddu’ Madonia. Così come altre famiglie mafiose riconducibili a Cosa nostra palermitana sono penetrate nei settori della cantieristica navale di La Spezia, degli appalti, dei subappalti e dell’indotto”.

Quanto alla ramificazione della ‘ndrangheta, secondo quanto riportato dalla relazione annuale Dna, la ‘localé ‘ndranghetista operante a Genova da’ ordini alla ‘societa’ minoré costituita da alcuni ‘ndranghetisti nel Basso Piemonte. La “società minore”, detta anche società di sgarro (inferiore alla “Santa”) si trova a Sommariva del Bosco (Cuneo) ed era dipendente dalla locale di Genova guidata da Domenico Gangemi detto ‘Mimmo’, 64 anni, arrestato nell’ambito di una maxi operazione antimafia del Ros.