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Regione, il Suq per la scuola: al via InterArt, progetto per la non violenza e l’incontro fra i popoli

Genova. A partire dal 14 marzo e fino al 15 giugno 2011, gli artisti della Compagnia del Suq, diretta da Carla Peirolero, portano nelle Scuole superiori della Liguria il progetto InterArt, un percorso formativo per l’educazione alla non violenza e all’incontro tra i popoli attraverso l’utilizzo dei linguaggi artistici ed espressivi e degli strumenti del teatro, realizzato con il contributo dell’Assessorato alle Politiche dell’Immigrazione e dell’Emigrazione della Regione Liguria. In stretta collaborazione con Istituti scolastici e Centri di formazione della Regione, il progetto coinvolgerà 11 scuole da Imperia a Genova, da Savona alla Spezia, per un totale di circa 6000 studenti. Oltre alle attività negli Istituti Scolastici, è previsto inoltre il coinvolgimento dei ragazzi nei teatri, nelle Facoltà Universitarie e al Festival Suq.

“E’ con particolare piacere che saluto l’avvio del Progetto InterArt – afferma l’Assessore Enrico Vesco – un progetto estremamente ricco e articolato, capace di coinvolgere l’intero territorio regionale, promuovendo in modo concreto il dialogo interculturale, il quale non può che avvenire tra persone che sperimentano, lavorano insieme e collaborano alla produzione di qualcosa di positivo, come l’arte. Per la Regione, è infatti fondamentale, anche al fine di contrastare fenomeni di discriminazione, mettere in atto azioni preventive attraverso la sensibilizzazione al dialogo. In tal senso – conclude l’Assessore – una strada è proprio quella della produzione e fruizione di cultura, specialmente se in modo attivo e partecipato, come avviene per questo progetto che vedrà i giovani protagonisti di attività, eventi e laboratori. Ed è proprio la fortissima attenzione alle nuove generazioni l’aspetto più importante di questo progetto”.

Del progetto InterArt, fanno parte i laboratori teatrali interculturali Razzismi e Imbarazzismi, che coinvolgeranno studenti, docenti e artisti in una serie di lezioni sulle tecniche e gli strumenti dell’attore, con particolare riguardo agli aspetti interculturali e all’approccio di linguaggi espressivi della prosa, della musica e della danza. I laboratori saranno finalizzati ad uno spettacolo degli studenti, che sarà portato in scena al Festival Suq di giugno. Una serie di conferenze/spettacolo sull’Arte del Dialogo, nelle Scuole superiori della Regione, ma anche presso le Facoltà di Scienze della Formazione e Lingue dell’Università di Genova, saranno invece occasione di confronto sull’importanza delle contaminazioni dei linguaggi espressivi, dove la differenza è un valore, con musicisti, danzatori e attori della Compagnia del Suq.

Importanti spunti di riflessione e di dibattito saranno infine dati da due spettacoli della Compagnia del Suq, entrambi preceduti da incontri dedicati agli studenti. Il 19 marzo al Teatro Civico della Spezia andrà in scena Mama Africa, omaggio a Miriam Makeba, mentre al Teatro Duse di Genova il nuovo spettacolo Madri Clandestine, con una speciale replica scolastica il 13 maggio alle 10.30: un assolo per attrice e coro multietnico, scritto da Emilia Marasco, costruito intorno al tema della maternità e della solidarietà femminile.

A conclusione del progetto InterArt, la giornata del 15 giugno al Festival Suq sarà infine dedicata ad eventi e spettacoli che avranno come protagoniste le nuove generazioni, con uno spazio per le Giovani Band e Compagnie e il buffet multietnico La pace a tavola.

Oltre al contributo dell’Assessorato alle Politiche dell’Immigrazione e dell’Emigrazione della Regione Liguria, i progetti interculturali del SUQ sono realizzati in collaborazione con USR Liguria – Ambito Territoriale – Centro Risorse Alunni Stranieri (CRAS).

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