Quantcast
Politica

Regione, Della Bianca (Pdl) a Montaldo: “Non sono io a speculare sui disabili”

Genova. Non si placa la polemica tra l’assessore Montaldo e Raffaella Della Bianca, consigliere Regionale del Pdl, che ieri ha lanciato l’accusa di forti sospetti sul convenzionamento autorizzato senza accreditamento alla struttura C.R. e S.S. ‘Dopo di Noi’.

Della Bianca, rispondendo alle controaccuse da parte dell’assessore di speculare sui disabili, ha così replicato: “Se ieri ero basita, oggi, se possibile, lo sono ancora di più!!! Qui non si tratta di discutere sulla qualità della struttura, e se c’è qualcuno che specula sui disabili, di sicuro non sono io!!! Il nocciolo della questione è un altro e cioè che, se esistono delle regole, queste devono valere per tutti! Potremmo anche parlare della struttura più bella ed efficiente del mondo, ma, se per ottenere la convenzione ci vuole l’accreditamento, deve seguire le procedure come tutte le altre”.

“E l’esempio più eclatante e recente, credo se lo ricordino tutti, quello del prof. Henriquet, che per ottenere il rinnovo della convenzione ha dovuto sputare sangue e veleno! E ciò a dispetto dello straordinario e altamente qualificato servizio di assistenza agli ammalati terminali! Se c’è davvero qualcuno, infatti, che da sempre svolge un’attività dalla forte valenza sociale, rispondendo con grande professionalità e spirito di dedizione a tante famiglie, quello è proprio il prof. Henriquet, ma non mi risulta che per lui si sia fatta eccezione alcuna, anzi”.

“Ma va benissimo, qui si vuole solo sottolineare il rispetto delle regole. Quindi, non ci arrampichiamo sugli specchi con le mani unte di olio. Oltretutto, allora cosa dobbiamo rispondere agli altri titolari di strutture altrettanto qualificate che ‘si sbattono’ e faticano non poco per rispondere ai requisiti previsti per gli accreditamenti? Se regole ci sono, devono valere per tutti senza favoritismi. Per quanto poi il consenso della Regione che l’assessore motiva in ragione della necessità di aprire questi posti, rispondo anche qui che, stando alla deliberazione n° 111 dell’ASL 3 ed alla nota dell’assessore, non mi risulta affatto che sia così. Non c’è stata un’apertura di 17 posti, si sono solo spostati 17 posti da una struttura all’altra!”.