Recco, i comitati occupano l’ospedale: “Da Montaldo ci aspettiamo chiarezza” - Genova 24
Cronaca

Recco, i comitati occupano l’ospedale: “Da Montaldo ci aspettiamo chiarezza”

ospedale recco

Recco. Dopo il funerale l’occupazione. “Perché a Recco deve restare qualcosa di pubblico, non è possibile privatizzare tutto”.

A 10 giorni dal simbolico funerale dell’ospedale Sant’Antonio, con tanto di bara e serrande dei negozi abbassate in segno di lutto, domani un altro segnale forte: i comitati occuperanno la struttura.

“Occuperemo ad oltranza, – afferma Giovanna Copelli, del comitato – giorno e notte, finchè non ci verrà data qualche certezza. Crediamo che sia giusto mantenere aperto il reparto di medicina e il pronto intervento sulle 12 ore almeno finchè l’assessore Montaldo non farà partire la Casa della Salute. Chiediamo questo. E vogliamo risposte, meglio ancora se a darcele sarà il presidente Burlando in persona. Senza di queste continueremo l’occupazione”.

Non temono di dover attendere ore, di dover fare turni, di essere sempre presenti all’interno dell’ospedale. Al comitato tutto questo non interessa, lo fanno per una giusta causa: “Serviranno giorni? – prosegue Copelli – Va bene, siamo pronti. Abbiamo già stabilito i turni: di giorno i più adulti, la notte i giovani. Chiudere questi due reparti vorrebbe dire obbligarci a raggiungere gli ospedali San Martino, se fosse un codice rosso, oppure per tutte le altre necessità Sampiedarena, dall’altra parte della città. Non è giusto”.

Con il comitato, anche se solo con il pensiero a causa di alcuni impegni milanesi, il sindaco Dario Capurro: “E’necessario che la Regione deliberi al più presto, per la procedura di gara per la Casa della Salute. L’hanno garantito, quindi credo che verrà mantenuto”.

Ancora poca certezza per il futuro, per ora solo i comitati ne hanno: occupare e attendere risposte prima del 23 marzo, giorno in cui il polo ospedaliero dovrebbe chiudere per sempre.