Rapallo Nuoto, raggiunto l’accordo per la Cig: lavoratori soddisfatti - Genova 24
Cronaca

Rapallo Nuoto, raggiunto l’accordo per la Cig: lavoratori soddisfatti

Rapallo. Si è risolta la complicata vicenda che da sei mesi attanagliava gli otto dipendenti della Rapallo Nuoto: l’Inps ha sottoscritto la convenzione. Da oggi gli otto lavoratori potranno tirare un sospiro di sollievo: fra dodici giorni riceveranno i sei mesi di cassa integrazione arretrati, rimasti bloccati da ottobre per una complicazione burocratica. Il contenzioso, per cui da ottobre non avevano ricevuto nemmeno un euro, è nato per aver versato i contributi all’Enpals e non all’Inps con cui i lavoratori avevano comunque una posizione aperta. Da qui la necessità di una convenzione tra i due enti.

La comunicazione è arrivata oggi direttamente dall’assessore regionale alle politiche del lavoro, Enrico Vesco:  “Con la firma della convenzione tra gli istituti di previdenza – spiega Vesco – siamo riusciti a sbloccare la vicenda e ai lavoratori potrà essere finalmente erogato il trattamento di cassa integrazione che era già stato riconosciuto dalla regione a partire dal primo ottobre 2010”.

L’Inps, si è impegnata a liquidare il dovuto entro una settimana, il tempo per sbrigare le pratiche burocratiche. “Naturalmente il provvedimento avrà valore retroattivo, per cui i lavoratori riceveranno tutti gli arretrati e mi impegno personalmente a prorogare immediatamente la Cassa integrazione, che scadrebbe il 31 marzo, per altri sei mesi – conclude l’assessore – In questo modo dovremmo riuscire a garantire il sostegno al reddito dei lavoratori fino alla riapertura dell’impianto sportivo”.

“Finalmente è andato tutto come doveva andare – commentano i dipendenti della Rapallo Nuoto – possiamo tirare un sospiro di sollievo. Adesso non ci resta che aspettare il 7 aprile, la data decisiva per sapere qualcosa in più sul nostro futuro. Se il Tar in quella data pronuncerà la sentenza sul ricorso presentato da Verona Sport Managment, è probabile che la piscina aprirà nei mesi estivi, se la sentenza invece dovesse slittare, per noi – concludono – inizierà un altro periodo di sofferenza”.

Lo sblocco definitivo della situazione è arrivato anche a seguito dell’interessamento da parte del consigliere regionale Giacomo Conti, (FeS), che ha tenuta alta l’attenzione sul caso a pochi giorni dalla scadenza del 31 marzo, data in cui sarebbe scaduta la cassa integrazione in deroga. “Finalmente – commenta Conti – questi lavoratori trovano una soluzione, seppur parziale, ai loro problemi. Ringrazio l’assessore, che si è attivato in questi giorni e in queste ore per risolvere la questione. Era inaccettabile che i lavoratori rimanessero senza ammortizzatori sociali per un problema burocratico”.