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Rapallo Nuoto, Conti (Fds): “O la cassa integrazione o niente secondo tanche”

Regione. Giacomo Conti, Federazione della Sinistra, parla del caso degli 8 dipendenti della Rapallo Nuoto che da ottobre senza stipendio, né ammortizzatori sociali e ricorda che martedì, nella prossima riunione di Consiglio regionale, la Federazione della Sinistra presenterà un’interrogazione per raggiungere una soluzione del caso nel più breve tempo possibile.

“Il 31 marzo scadrà la cassa integrazione in deroga, concessa dalla Regione Liguria. Però, gli otto dipendenti dell’Associazione dilettantistica Rapallo nuoto non hanno ancora ricevuto i loro soldi: se non li otterranno, non potranno richiedere la cassa di secondo periodo: il danno, quindi, sarebbe doppio”. Giacomo Conti, consigliere regionale Federazione della Sinistra, lancia un appello per una risoluzione in tempi brevissimi del caso degli otto dipendenti, da ottobre senza stipendio e senza ammortizzatori sociali: “Tutta questa assurda situazione – aggiunge il consigliere – è causata da un tragicomico problema burocratico. In ogni caso, a farne le spese sono sempre e comunque i lavoratori”.

La questione è legata al fatto che gli otto dipendenti verserebbero i contributi al’Enpals (Ente nazionale di previdenza dello spettacolo), ragion per cui l’Inps, nonostante l’intervento della Regione, non ritiene di dover corrispondere l’ammortizzatore sociale: “Non è in nessun modo accettabile che, a causa di una mancata convenzione tra due istituti previdenziali, questi dipendenti subiscano una così grave violazione dei loro diritti”.

Nella prossima riunione di Consiglio regionale, la Federazione della Sinistra presenterà un’interrogazione per raggiungere una soluzione del caso nel più breve tempo possibile: “L’Inps deve riconoscere la cassa integrazione in deroga. Se tutto non si risolve entro la fine del mese – conclude Conti – i lavoratori non potranno neppure richiedere la seconda tranche di cassa integrazione. Oltre al danno, quindi, si aggiungerebbe la beffa”.