Provincia di Genova, turismo: boom di stranieri in riviera - Genova 24

Provincia di Genova, turismo: boom di stranieri in riviera

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Genova. Sfiorano il mezzo milione di arrivi (482.000) nel Tigullio, 12.000 in più del 2009, i numeri del turismo del 2010,
raccolti ed elaborati dall’assessorato provinciale al turismo, che evidenziano una forte crescita degli stranieri (+ 10,33% negli arrivi e
+ 8,87% nelle presenze), in calo arrivi (-2,46%) e presenze (-4,24%) degli italiani che però aumentano nelle vallate con il 5,26% di arrivi e il 4,55% di presenze in più nel comprensorio della Fontanabuona e con il 23,51% in più di arrivi e il 10,25% delle presenze nel comprensorio Aveto-Graveglia-Sturla-Petronio.

“Il 2010 – dice l’assessora Anna Dagnino – segnala una positiva ripresa dopo la frenata allo sviluppo del settore turistico, conseguente alla pesante crisi economica e finanziaria iniziata a fine 2008 che ha inciso fortemente a livello europeo anche sulla domanda turistica. Rispetto ai flussi italiani e stranieri i numeri evidenziano una situazione opposta a quella dell’anno precedente, caratterizzato dal calo dei turisti esteri e dall’aumento del turismo nazionale”. Il mercato italiano, che nel Tigullio rappresenta il 60% della domanda, con una permanenza media di 3,5 giorni, registra una diminuzione sia degli arrivi (7.087 in meno) che delle presenze (42.946 in meno) rispetto al 2009.

Al primo posto fra i turisti nazionali i lombardi 112.305 arrivi e 389.912 presenze, ma con un calo dei flussi del 6% rispetto all’anno precedente. Rilevanti anche i dati dei turisti dal Piemonte con 35.964 arrivi (+0,87%) e 115.234 presenze (-2,80%) rispetto al 2009) e dall’Emilia Romagna con 23.826 arrivi (-1,21%) e 85.846 presenze (-3.45%). Crescono i flussi esteri che rappresentano il 40% della domanda sul mercato locale, con una permanenza media di 3 giorni.

“Gli stranieri che hanno scelto il Tigullio nel 2010 sono notevolmente aumentati – dice Dagnino – e rispetto all’anno precedente hanno fatto registrare 18.858 arrivi e 49.189 presenze in più”. La Francia è il primo paese, rispetto agli arrivi di turisti stranieri (27.099 arrivi e 61.094 presenze) con un incremento del 12,04% sugli arrivi e del 11,71% sulle presenze. Al secondo posto per arrivi (25.494) e prima per le presenze (92.099), con un leggero calo, rispettivamente dello 0,98% e dello 0.52% sul 2009, c’è la Germania, seguita dagli Stati Uniti (24.499 arrivi e 55.423 presenze) e dalla Svizzera (23.466 arrivi e 68.633 presenze), entrambi con un forte incremento dei flussi rispetto all’anno precedente: +18,69% gli arrivi e +12,27% le presenze per gli statunitensi e +11,12% gli arrivi e +10,14% le presenze per gli svizzeri.

In crescita anche gli inglesi, che nel 2010 crescono sia per gli arrivi (14.529) lo 0,91% in più che per le presenze(45.869) il
2,54% in più. I dati della Provincia sui settori alberghiero ed extralberghiero evidenziano che il primo registra segnali di ripresa
rispetto al 2009 con il 3,11% sugli arrivi e lo 0,90% sulle presenze, mentre resta sostanzialmente stabile (-0,33% negli arrivi e -0,78%
nelle presenze) per le strutture extra alberghiere, “Un dato peraltro coerente – dice Anna Dagnino – con quanto rilevato dall’Osservatorio Nazionale per il Turismo (ONT) e dalla Banca d’Italia sull’intero territorio nazionale”.

I dati turistici del 2010 per la costa del Tigullio (Chiavari, Lavagna, Moneglia, Portofino, Rapallo, Santa Margherita L., Sestri Levante e Zoagli) segnalano un aumento degli arrivi (+1,84%) e un calo delle presenze dello 0,8% nelle strutture alberghiere ed extralberghiere, con flussi in forte crescita per gli stranieri (+9,96% gli arrivi e +8,89% le presenze), e una consistente flessione sia negli arrivi (-3,49%) che delle presenze (+5,29%) per gli italiani.

In netto incremento il turismo nell’entroterra con il 9,46% di arrivi e il 14,04% di presenze in più e valori positivi per italiani
(+8,90% di arrivi e + 11,77% di presenze) e stranieri (+12,29% di arrivi e +30,75% di presenze). Nel Golfo Paradiso diminuiscono gli
arrivi dello 1,17%, ma aumentano le presenze del 4,58% nelle strutture alberghiere ed extralberghiere di Bogliasco, Pieve Ligure., Sori, Recco e Camogli) con un calo degli italiani (-6,35% negli arrivi -5,10% le presenze) e la crescita di arrivi e presenze straniere, rispettivamente del 9,30% e del +20,21%. Nelle vallate aumentano sia gli italiani che gli stranieri: in quelle del comprensorio della Fontanabuona ( Carasco, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli e Tribogna) gli arrivi e le presenze crescono complessivamente del 16,88% e del 7,55%. I dati per gli italiani sono stati il 5,26% in più negli arrivi e il 4,55% per le presenze, mentre per gli stranieri addirittura del 60,26% in più di arrivi e del 26,55% nelle presenze rispetto al 2009.

Nel comprensorio Aveto-Graveglia-Sturla-Petronio (Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio, Borzonasca, Mezzanego, Ne, Casarza Ligure e
Castiglione Chiavarese) gli arrivi totali sono aumentati del 23,51% e le presenze del 10,25%, con un notevole balzo degli italiani (+26,32% gli arrivi e +12,87% le presenze) mentre, contrariariamente alla costa, per gli stranieri aumentano gli arrivi del 1,33% ma diminuiscono le presenze del 17,18%.