Pallanuoto, Coppa Italia: Pro Recco in finale, Camogli sfiora il colpaccio - Genova 24
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Pallanuoto, Coppa Italia: Pro Recco in finale, Camogli sfiora il colpaccio

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Recco. Sarà Pro Recco – Brixia Leonessa la finale di Coppa Italia che si giocherà oggi alle ore 17,30 nella piscina Palasystema di Brescia. Ma per entrambe non è stato facile vincere le rispettive semifinali. I lombardi hanno battuto per 11 – 10 la Rari Nantes Camogli, mentre i biancocelesti hanno battuto la Rari Nantes Florentia per 14 – 12.

Partiamo dalla prima sfida. La Ferla Pro Recco si presenta con una maglietta con la scritta “vergogna” sul davanti, Ea, soprannome di Andrea Mangiante, sul retro. E’ la reazione dei suoi compagni di squadra alla conferma della squalifica. E’ la sesta final four consecutiva per la squadra allenata da Pino Porzio. E’ la prima con gli arbitri dotati di auricolare. Suona l’inno d’Italia. Poi solo pallanuoto.

La prima rete è di Radu. Poi c’è un gran tiro di Ivovic, palla che rimbalza sulla traversa. Aggressiva la Florentia ma Tempesti c’è. E arriva la rete, Figlioli pareggia. Poi, ma molto dopo, il raddoppio con la rete di Benedek in superiorità numerica che chiude un primo tempo molto combattuto, con pressing esasperato degli avversari: la cura Tempestini.

Secondo tempo. C’è la superiorità dei gigliati, Radu si marca con difficoltà e giunge la rete fulminea di Pagani per il 2 – 2. Ancora uomo in meno per la Pro Recco per un fallo praticamente a metà campo, trasforma Radu. Prendono le misure Tempesti e compagni: anticipo su Mandolini al centro, partono in controfuga e c’è il goal del temporaneo pareggio siglato Giorgetti. Rientra Radu, ancora un’espulsione, trasforma Francesco Di Fulvio. Pareggio con la colomba di Felugo, ma la Pro Recco va nuovamente sotto di uno per la rete di Pagani. Superiorità per i biancocelesti, appoggio sul palo per Figari: 5 pari, quando manca un minuto e rotti al termine del tempo. Prima della metà di gara i recchelini trovano il vantaggio con la rete di Benedek in superiorità.

Cambio campo. Palla alla Pro Recco, importante perché la Florentia non potrà godere della superiorità. Doppio vantaggio con la rete di Di Costanzo, subito dimezzato da Radu per il 7 – 6. Di Costanzo va ancora in rete trasformando una superiorità piuttosto pesante. Pagani è nuovamente protagonista con l’uomo in più e sigla l’8 – 7. Poi quasi quattro minuti di nuoto, superiorità non trasformate, da entrambe le parti, parate e regie dei portieri. A 53″ dal termine gran goal del capitano Benedek; gli risponde Sottani con una perla.

Il quarto ed ultimo tempo è determinante, dato che solo una rete separa le due squadre. Palla alla Pro Recco. Gli applausi della piscina a suggellare un gran bel goal di Zlokovic ma il doppio vantaggio della squadra campione in carica viene ancora una volta accorciato dalla rete di Ninfa a uomo in più. Time-out chiesto da mister Porzio, Pro Recco in superiorità, pasticcio in giuria, si ferma il tempo, il gioco riprende, la Pro Recco trasforma con Benedek. Ancora uomo in più, Porzio utilizza il secondo time-out: Ivovic firma la rete del 12 – 9. Siamo ripetitivi ma c’è nuovamente un uomo in più: Pagani fa 12 – 10. Controfuga della Florentia ed è ancora la calottina numero 4 a segnare per il 12 – 11 quando mancano due minuti al termine. Vengono espulsi per tre falli Gitto e Radu. Ci pensa Figlioli con una doppietta per il 14 – 11 a dare sicurezza ai biancocelesti. La superiorità della Florentia viene trasformata da Mandolini, ma ormai è tardi per i toscani. In finale ci va la Pro Recco.

Pino Porzio allenatore Ferla Pro Recco, dichiara: “Una vittoria sofferta come tutte le partite di semifinale o di finale di qualsiasi competizione. Ci abbiamo messo molto del nostro, abbiamo giocato male la fase difensiva, sia in inferiorità numerica sia a uomini pari ed in molte circostanze siamo stati anche ingenui ad esempio a fare arrivare la palla al centroboa, Radu, l’unico uomo pericoloso là davanti o ancora il ritardo con cui arrivavamo in molte situazioni. Un dato sintomatico sono le 12 reti subite, non era mai successo in questa stagione. Va dato merito alla Florentia ma penso che molti demeriti sono i nostri. Tutto questo mi serve per fare capire ai ragazzi che la stagione non è finita anzi sta entrando nella fase calda, nessuno ci regalerà niente e se non daremo il massimo sarà difficile domani vincere la Coppa Italia e lo scudetto. La Florentia ha dimostrato grande entusiasmo, non aveva nulla da perdere, loro bravi motivati e determinati, noi abbiamo commesso molti errori. Le crisi servono per crescere, per analizzare gli aspetti che non vanno, meglio che arrivi a due mesi dal termine del campionato, ma sono sicuro che domani saremo più brillanti, nessuno ci sta a perdere una coppa, rivedrete il vero Recco”.

Riccardo Tempestini allenatore della Rari Nantes Florentia, la vede così: “La squadra ha delle potenzialità e nell’ultima parte della stagione si erano un po’ perse, c’era poca serenità e fiducia, il lavoro maggiore è stato proprio su questo, poi qualche aggiustamento tattico: un po’ di vantaggio da parte mia dopo aver studiato per tanti mesi Pino Porzio ed il Recco. Da parte nostra grande soddisfazione soprattutto nell’aver dimostrato che non siamo poi così lontani. Abbiamo alternato il pressing, che è un fondamentale che non possiamo accantonare pur sapendo che io ho una predilezione per gli aiuti, per la zona, spero che l’alternanza ha dato buoni risultati. Radu non lo scopriamo oggi, peccato che ogni tanto si fa beccare in controfallo e nelle ultimissime fasi dell’incontro abbiamo dovuto fare a meno di lui. Mi ero raccomandato perché i ragazzi avessero grande grinta, grande voglia di giocare e soprattutto che non avessero paura: quel tempo è ormai messo da parte, stiamo investendo nel futuro. Qualche errore l’abbiamo commesso, ma, davvero, va bene così”.

Il tabellino:
Ferla Pro Recco – Rari Nantes Florentia 14 – 12
(Parziali: 2 – 1, 4 – 4, 3 – 3, 5 – 4)
Ferla Pro Recco: Tempesti, Lapenna, Figari 1, Washburn, Giorgetti 1, Felugo 1 , Di Costanzo 2, Figlioli 3, Benedek 4, Zlokovic 1, Ivovic 1, Gitto, Pastorino. All. Porzio.
Rari Nantes Florentia: Minetti, Radu 3, Ninfa 1, Pagani 5, Rauzino, Cocchi, A. Di Fulvio, Mandolini 1, Razzi, F. Di Fulvio 1, Sottani 1, Gobbi, Bini. All. Tempestini.
Arbitri: Filippo Gomez (Napoli) e Mario Bianchi (Roma). Delegato Fin: Lorenzo Cocuzza.

Per quanto riguarda il Camogli, ha spaventato i padroni di casa con una prestazione sopra le righe. Dopo un primo tempo nel quale i locali hanno condotto con una certa autorevolezza, i bianconeri non si sono scomposti e hanno costruito la loro rimonta, pareggiando i conti. La partita è stata giocata su un eccezionale filo dell’equilibrio. Per entrambe le squadre il bilancio finale è stato di 6 reti segnate in superiorità su 11 occasioni avute, più due rigori a disposizione. La formazione guidata da Azevedo li ha segnati entrambi con Stefano Luongo, per i bresciani un goal e un errore di Fresia.

Nell’ultima frazione di gioco sono usciti per raggiunto limite di falli Tyrrel del Camogli e Binchi della Brixia Leonessa. I camoglini hanno retto colpo su colpo ma, quando la partita sembrava avviata verso i supplementari, a 11″ dalla fine, Presciutti ha siglato il goal vittoria. Alle ore 16 di oggi la Rari Nantes cercherà di conquistare la terza piazza sfidando la Florentia.

Il tabellino:
Lake Iseo Brixia Leonessa – Rari Nantes Camogli 11 – 10
(Parziali: 4 – 2, 2 – 3, 2 – 2, 3 – 3)
Lake Iseo Brixia Leonessa: Kakic, Rivetti, Presciutti 1, Fresia 1, Buizza, Calcaterra 1, Mammarella, Nora, Binchi 2, Elez 6, E. Caliogna, Franicevic, Dian, All. Bovo.
Rari Nantes Camogli: Ferrari, M. Luongo, A. Fondelli 1, S. Luongo 4, L. Fondelli 1, A. Caliogna, Guenna, Temellini 1, Avallone, Tyrrel 1, Martin, Sadovyy 2, Gardella. All. Azevedo.
Arbitri: Massimiliano Caputi e Attilio Paoletti (Roma). Delegato Fin: Lorenzo Cocuzza.