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Pallanuoto, A1: Pro Recco senza sosta, battute le altre genovesi

Camogli. Oltre alla consueta vittoria della Pro Recco, la terzultima giornata della serie A1 ha registrato le sconfitte delle altre tre squadre genovesi. Battute d’arresto che non creano problemi di grosso conto a Bogliasco e Camogli, mentre il Nervi vede allontanarsi i playoff.

La Pro Recco ha archiviato la pratica Lazio nel primo tempo con un esagerato 7 a 1, poi si è limitata gestire il vantaggio. Nella prima frazione di gioco sono andati a segno, nell’ordine, Ivovic, Zlokovic, Washburn, Zlokovic, Di Costanzo e ancora due volte Washburn. Dopo la quarta rete locale è giunto il goal di Markovic. Poi, per due tempi, la capolista ha sonnecchiato. Nel secondo sono andati a segno Gitto per i laziali e Benedek per la Ferla. Nel terzo un solo goal, quello di Nieves Urreli, mentre si è registrata l’uscita per tre falli di Markovic. Negli ultimi otto minuti di gioco la Pro Recco è andata a bersaglio tre volte con Giorgetti e una con Di Costanzo; gli ospiti hanno replicato ad ogni goal, tranne l’ultimo, con Leporale, Nieves Urreli e Latini. Da segnalare che ad inizio partita la società recchelina ha consegnato due targhe agli arbitri: a Busacca per l’esordio in A1 e a Savarese per le sue 200 partite.

Il tabellino della Pro Recco guidata da Giuseppe Porzio: Tempesti, Lapenna, Figari, Washburn 3, Giorgetti 2, Felugo, Di Costanzo 2, Figlioli, Benedek 1, Zlokovic 2, Ivovic 1, Gitto, Pastorino.

Il Bogliasco non è riuscito a frenare il Savona, secondo della classe. Alla prima azione i biancorossi si trovano già in superiorità e, dopo 22″, Goran Fiorentini sblocca il risultato. Poi bisogna attendere 6 minuti esatti per assistere al raddoppio, siglato da Janovic con l’uomo in più. Ad 1 secondo dalla fine del tempo è ancora Janovic, ancora in superiorità, a siglare il tris. Savona subito implacabile nello sfruttare le tante azioni con il giocatore in più: a fine partita saranno ben 16, delle quali 8 andate a buon fine. Per il Bogliasco saranno 4 le reti segnate in sette contro sei su 10 opportunità. La Carisa vuol mettersi subito in sicurezza: nel secondo tempo trascorrono 46″ e Goran Fiorentini va a segno. Poi è lo stesso numero 12 in calottina bianca a portare sul 5 a 0 la squadra di casa. L’astinenza del Bogliasco termina dopo 11 minuti e 11 secondi, quando Magalotti va in rete con l’uomo in più. Immediata la risposta di Smith. Prima della metà gara c’è tempo ancora per le segnature di Magalotti e Astarita. Si cambia vasca sul risultato di 7 a 2. Per la terza volta il Savona va in goal alla prima azione: questa volta l’avvio dei locali è così fulmineo che Astarita va a segno dopo soli 8″. Forte di 6 reti di vantaggio, la Carisa bada ora più che altro a gestire il vantaggio. Va in goal Bianchi e dopo 19″ replica Aicardi. Camilleri finalizza in rete una superiorità e dopo 1’17” Rizzo lo imita sull’altro fronte. A 1’32” dall’ultimo intervallo Nossek si sblocca e la frazione di gioco termina con 3 reti per parte, con il Bogliasco che ha perso Boero per raggiunto limite di falli. Quarto tempo e quarta segnatura immediata per la Carisa: dopo 36″ è Lapenna a scrivere il proprio nome sul tabellino. Passano un paio di minuti e il centroboa si ripete, allungando sul + 7 per i locali. La Rari Nantes Bogliasco cerca di limitare i danni e va in goal con Mugnaini. A 3’07” c’è gloria anche per Fulcheris che sigla il goal numero 13 dei padroni di casa. Gli ospiti, privi pure di Alessandro Di Somma, anch’egli al terzo fallo, accorciano nuovamente con Magalotti. Il finale non regala più emozioni.

La Rari Nantes Bogliasco guidata da Jonathan Del Galdo è andata a referto con Mina, Magalotti 3, A. Di Somma, Vergano, Bianco 1, R. Di Somma, Nossek 1, Boero, Bettini, Mugnaini 1, Camilleri 1, Deserti, Capanna.

Il Camogli ha avuto ben 12 superiorità numeriche ma ne ha sfruttate solamente 6. Il Posillipo ha fatto meglio, con un 4 su 5 e due rigori realizzati. I bianconeri sono stati così battuti con 2 reti di scarto. Avanti con Andrea Fondelli, i locali hanno subito le reti di Baraldi e Gallo dai cinque metri. Martin ha siglato il 2 a 2, quello che è stato l’ultimo pareggio. Hutten e Gallo hanno portato i rossoverdi sul + 2, Michele Luongo ha accorciato a 1’53” dalla fine del primo tempo. La seconda frazione, aperta dalla rete di Bertoli, ha visto il Camogli andare a segno solamente con Michele Luongo. Il goal di Ban ha spinto il Posillipo sul + 2. La prima azione del terzo tempo ha portato al goal di Tyrrell ma, dopo 4’31” senza reti, Saccoia ha ristabilito le distanze. I tentativi di riaprire l’incontro della formazione condotta da Ricardo Azevedo sono stati respinti anche nel terzo tempo, nel quale i camoglini sono andati a segno con Stefano e Michele Luongo; i napoletani con Baraldi e Saccoia.

Il tabellino del Camogli: Ferrari, M. Luongo 3, A. Fondelli 1, S. Luongo 1, L. Fondelli, Caliogna, Guenna, Temellini, Avallone, Tyrrell 1, Martin 1, Sadovyy.

Con identico punteggio, 7 a 9, il Nervi è stato battuto dalla Florentia. Una partita caratterizzata dalla scarsa incisività con l’uomo in più: 1 su 8 per i toscani, 4 su 10 e un rigore segnato per gli arancioblu. La squadra guidata da Gianni Uras si è sempre trovata ad inseguire. Al vantaggio iniziale di Pagani ha risposto Marziali, poi, dopo il goal di Radu, è andato a segno Nyeki. Ancora Radu e poi Pagani hanno trafitto Moses, quindi, a 23″ dalla fine del tempo, Valentino ha dimezzato lo svantaggio. Nel secondo periodo la Florentia è partita a spron battuto, segnando con Mandolini, Pagani e Bini. Il Nervi ha reagito e con Celia e Valentini si è riportato sul – 2. Dopo 1’42” della terza frazione di gioco i biancorossi sono tornati sul + 4, con una doppietta di Pagani. Da quel momento in poi gli ospiti non hanno più segnato: 14’18” di astinenza. Ma non sono stati sufficienti ai genovesi per rimediare. Il Nervi ha trovato la via del goal solamente nel quarto tempo con Pesenti e D’Alessandro.

Il tabellino della Ellevì: Moses, Prian, Brambilla, Nyeki 1, D’Alessandro 1, Ravina, Marciano, Marziali 1, Cotella, Valentino 2, Chirico, Pesenti 1, Celia 1.

L’esito della 20° giornata:
Rari Nantes Camogli – CN Posillipo 7 – 9
Ellevì Nervi – Rari Nantes Florentia 7 – 9
Ferla Pro Recco – SS Lazio 11 – 6
Brixia Leonessa – Igm Ortigia 17 – 8
Carige Olio Carli Imperia – Latina Pallanuoto 9 – 12
Carisa Savona – Rari Nantes Bogliasco 13 – 7

Le prime otto della classifica si qualificano ai playoff scudetto, in programma dal 9 aprile al 18 maggio. Con sette posti già assegnati, l’ultimo disponibile se lo contenderanno nelle due giornate che restano Latina, Ellevì Nervi e Igm Ortigia. Queste ultime due, il 30 marzo a Siracusa si affronteranno in una sorta di spareggio. Al penultimo posto, a nutrire le ultime speranze di permanenza in serie A1, c’è la Lazio che è obbligata a vincere le prossime due partite con Savona e Camogli per sperare di giocare lo spareggio salvezza con Ortigia o Nervi. Un’impresa improba.

La giornata di oggi è stata caratterizzata da due cerimonie dalle emozioni contrastanti. Prima di ogni partita è suonato l’inno nazionale per i 150 anni dell’unità d’Italia e al fischio d’inizio, con le squadre in vasca, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei due giovani giocatori del Nuoto Bergamo Alta, Francesco Damonte e Nicolò Morena, deceduti domenica 6 marzo.

La classifica vede l’aggancio della Florentia al Camogli:
1° Ferla Pro Recco 60
2° Carisa Savona 54
3° CN Posillipo 49
4° Brixia Leonessa 37
5° Rari Nantes Bogliasco 29
6° Rari Nantes Florentia 26
6° Rari Nantes Camogli 26
8° Latina Pallanuoto 21
9° Igm Ortigia 19
9° Ellevì Nervi 19
11° SS Lazio 13
12° Carige Olio Carli Imperia 1

Le partite del 21° turno, in programma mercoledì 30 marzo:
Rari Nantes Bogliasco – Rari Nantes Camogli
CN Posillipo – Carige Olio Carli Imperia
Ferla Pro Recco – Rari Nantes Florentia
Latina Pallanuoto – Brixia Leonessa
SS Lazio – Carisa Savona
Igm Ortigia – Ellevì Nervi

Clicca qui per vedere alcune immagini della partita giocata a Savona.