Ospedale San Martino: parcheggi nel caos, Assoutenti: “È una trappola” - Genova 24
Cronaca

Ospedale San Martino: parcheggi nel caos, Assoutenti: “È una trappola”

san martino

Genova. Appena inaugurati, i parcheggi dell’ospedale San Martino sono già al centro delle polemiche.
Arrivano i posteggi video sorvegliati e a pagamento (per un massimo di 4 euro per tutto il giorno) con tariffe agevolate nel week end. Ma l’organizzazione lascia molto a desiderare. Presenti anche le strisce bianche che, al contrario di quanto si potrebbe pensare, non sono libere, ma destinate ai dipendenti dell’ospedale.

In una lettera Assoutenti Liguria avverte gli utenti che hanno intenzione di parcheggiare all’interno dell’istituto. L’associazione ha chiesto un incontro alla direzione del nosocomio per rivedere il sistema di gestione dei parcheggi appena varato.

“Questo sistema dimostra – si legge in una nota stampa – una gravissima lacuna derivante dalla scelta fatta di colorare di bianco le strisce dei parcheggi riservate ai dipendenti e dove chi non è abilitato si troverà il veicolo con i “ceppi” e un multa di circa 80 euro. Contrariamente alla elementare e semplice norma del codice della strada dove i parcheggi segnati con striscia bianca sono liberi”.

“Dalle tragedie di Lampedusa alle tragicomiche di S.Martino – commenta Furio Truzzi, Presidente Regionale Assoutenti Liguria onlus – Purtroppo constatiamo una capacità organizzativa preoccupante perché, già stamane, nella confusione più totale, i ticket non venivano rilasciati le barre erano alzate, la viabilità non è adeguatamente gestita. Addirittura abbiamo visto contro mano autocarri entrare sopra il pronto soccorso perché le tettoie sono basse”.

“Ma la cosa più grave per gli utenti – spiega Truzzi – al dilà dell’aspetto tariffario sul quale abbiamo chiesto un incontro è quella vergognosa trappola chiamata strisce bianche che in realtà sono riservate al personale. Questo non è specificato, manca la segnaletica verticale adeguata. Invitiamo tutti gli utenti a telefonarci nel caso dovessero trovare una multa, perchè siamo di fronte ad un chiaro abuso di quello che è il buon senso comune”.