Maxi operazione dei carabinieri: sequestrate 3 mila tonnellate di falso olio extra vergine - Genova 24
Cronaca

Maxi operazione dei carabinieri: sequestrate 3 mila tonnellate di falso olio extra vergine

olio

Liguria. Il Nucleo Antifrodi dei carabinieri di Parma, insieme alla compagnia dei carabinieri di Sciacca (Agrigento), coadiuvati dall’ufficio Antifrode dell’Agenzia delle Dogane di La Spezia, hanno eseguito un maxi sequestro di olio extra vergine d’oliva; oltre 3 mila tonnellate per un valore complessivo di circa 1 milione di euro.

Ben 2.450 tonnellate, infatti, sono state individuate in una grossa impresa del settore oleario di Agrigento, che commercializzava olio straniero come nazionale e falso olio extravergine di oliva. Il titolare, accusato di frode aggravata nell’esercizio del commercio e sottoposto a misura cautelare del divieto di esercizio delle attività imprenditoriali, avrebbe commesso frodi su ingenti quantitativi di olio, oltre che all’estero, principalmente negli Stati Uniti e in Cina, anche in altre province.

Altri sequestri sono infatti avvenuti presso stabilimenti produttivi e di stoccaggio in provincia di Bari (500 tonnellate), Genova e La Spezia (50 tonnellate). L’olio dichiarato di “extravergine di oliva”, in seguito ad analisi, è risultato in alcuni casi “lampante” (non commestibile) e in altri solo “olio di oliva vergine”, pertanto di qualità molto inferiore rispetto a quella dichiarata in etichetta. Molto importante si è rilevato il parere fornito dal “panel test” degli esperti dell’Agenzia delle Dogane di Genova e dai loro laboratori che hanno proceduto a un’attenta analisi organolettica del prodotto.

Le indagini, che sono ancora in corso, hanno preso avvio dal sequestro, lo scorso dicembre, di un carico di olio, di provenienza tunisina e non italiana, come invece dichiarato in etichetta, destinato ai mercati della Cina e degli Stati Uniti, pari a 47 mila chili.